Cagliari, sos da Mulinu Becciu: “Ubriachi e spacciatori nel nostro cortile, abbiamo paura”

L’allarme da una delle palazzine di via Businco, la denuncia di Stefano Urgeghe: “Oggi un ubriaco tra le nostre auto, ho dovuto chiamare i carabinieri. In zona gira anche, da anni, un maniaco. Siamo senza cancelli dal 2016, il Comune lo sa benissimo ma si fa vivo solo per gli affitti”

Sos sicurezza dal rione popolare cagliaritano di Mulinu Becciu, in una domenica pomeriggio di inizio marzo nella quale si sono vissuti minuti di tensione e di paura. Nel cortile interno della palazzina di via Businco 5, stando alla denuncia di uno dei residenti, Stefano Urgeghe, che ha contattato la nostra redazione, “è entrato un uomo, ubriaco, e ha iniziato a girare tra le nostre auto. Insieme a mia madre gli abbiamo detto di andarsene e ci ha insultato pesantemente. Sono stati costretto a chiamare i carabinieri”, racconta l’uomo, che è riuscito a riprendere lo sbandato grazie a una telecamera che ha installato nel suo balcone: “I militari mi hanno detto di averlo ritrovato poco distante, sdraiato sulla panchina di una fermata del bus”. L’uomo non ha fatto nessun danno, ma la rabbia dei residenti è tanta: “Non è la prima volta che entra nelle nostre proprietà, e qui vengono anche gruppi di ragazzini che passano le ore tra i pilotis, presunti spacciatori e tizi che urinano tra i pilotis e i quadri elettrici”.
Che non avrebbero difficoltà a raggiungere la palazzina: “Dal 2016 non ci sono più cancelli, ha ditta aveva svolto un lavoro e non sono stati mai rimessi. Ho mandato anche una email Pec al Comune per denunciare ciò che succede, nel palazzo vivono anche anziani e donne sole. Ricordo, poi, che da noi nel rione gira un maniaco. Abbiamo paura, l’amministrazione comunale conosce benissimo la nostra situazione ma si ricorda di noi solo per il pagamento degli affitti: qui, però, è chiaro che c’è un grosso problema legato alla mancanza di sicurezza”.


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