Cagliari, sono scomparsi i turisti: “Drastico crollo del 37 per cento nei bed and breakfast, non ci sono voli: costretti a svendere le camere”. Allarme fortissimo di Maurizio Battelli, presidente dell’associazione Extra Turismo Alberghiero: “Sembrava un anno di assestamento, ma se scaviamo sotto la superficie, i dati del settore extra-alberghiero (B&B, Affittacamere, case vacanza, Locazioni brevi) della nostra città raccontano una storia molto preoccupante.
A prima vista, il 2025 chiude con un calo del fatturato totale dell’1,65% e una flessione delle notti vendute del -4,44% rispetto al 2024. Qualcuno potrebbe dire “fisiologico”. Ma il vero campanello d’allarme suona forte e chiaro quando analizziamo l’andamento mese per mese.
Da maggio 2025 a oggi, stiamo assistendo a un’emorragia costante. Non c’è stato un solo mese con segno positivo.
Ecco la realtà dei fatti:
📉 Notti in calo perenne: Da maggio a gennaio abbiamo registrato una discesa ininterrotta delle presenze.
🧊 Un inverno da brividi: Dicembre 2025 ha segnato un crollo del fatturato del -15,27% e quasi il 14% in meno di notti vendute.
❄️ Un inizio 2026 drammatico: Gennaio è precipitato con un -37,57% di fatturato e un -29,98% sulla tariffa media. Tradotto? Si stanno abbassando drasticamente i prezzi pur di riempire le camere, ma i turisti semplicemente non ci sono.
Non possiamo più fare finta di nulla e nascondere la polvere sotto il tappeto. Questo calo costante non è solo sfortuna o “colpa del meteo”. È strutturale.
Dobbiamo farci delle domande serie :
I collegamenti aerei e la continuità territoriale ci stanno penalizzando fuori dall’alta stagione? Manca una vera e propria strategia di destagionalizzazione e promozione di Cagliari nei mesi invernali? I prezzi troppo spinti dell’estate hanno allontanato una fascia di turisti?
È il momento di aprire gli occhi e avviare un confronto reale prima che l’intera stagione 2026 venga compromessa.
📣 Proprio per questo, analizzeremo a fondo questi dati e cercheremo soluzioni insieme a EXTRA 2026!
Avremo modo di parlarne nel dettaglio, confrontandoci faccia a faccia tra colleghi, esperti e istituzioni per capire come invertire questa rotta2, conclude Maurizio Battelli. E da parte dell’assessorato regionale al Turismo non si vedono grandi idee per il rilancio.











