Cagliari, sindacato contro il Brotzu: “Danno agli infermieri, negato il pagamento delle ore di lavoro in più”

Nursing: “A causa della cronica carenza di personale l’azienda non ha applicato i sistemi di riequilibrio delle ore lavorate che prevedono l’assegnazione di giornate di recupero al fine di pareggiare i conti. Nello stesso modo l’azienda non ha provveduto e non provvede al pagamento di quanto lavorato”

“Danno agli infermieri che hanno eseguito con sacrificio e professionalità complessivamente migliaia di ore di lavoro oltre le 36 settimanali previste dal contratto per garantire la tenuta del Servizio Sanitario Regionale della Sardegna”. Il sindacato Nursing Up protesta contro il Brotzu per il mancato pagamento delle ore di lavoro in eccedenza.

“Gli orari di lavoro degli infermieri operanti in diversi reparti di degenza del Brotzu sono stati e sono ancora articolati in modo tale da superare sistematicamente le prestazioni lavorative previste dal Ccnl corrispondenti allo stipendio stabilito”, scrive Diego Murracino. “A causa della cronica carenza di personale l’azienda non ha applicato i sistemi di riequilibrio delle ore lavorate che prevedono l’assegnazione di giornate di recupero al fine di pareggiare i conti. Nello stesso modo l’azienda non ha provveduto e non provvede al pagamento di quanto lavorato. Cosa altrettanto grave è l’assenza nei bilanci aziendali di un qualsiasi riferimento al corrispettivo economico dovuto agli infermieri. Parliamo di cifre imponenti, centinaia di migliaia di euro che non possono restare nel sommerso. Il pagamento delle ore in questione, essendo le stesse richieste dall’azienda in eccedenza a quanto previsto e supportato dal Ccnl, non può e non deve ricadere sui fondi contrattuali ovvero nella specifica del fondo previsto per il lavoro straordinario”.


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