Un volto noto che si aggira da tempo nel quartiere: “Ieri sera intorno alle 19.30 nel corso stavo passeggiando col mio cane quando un personaggio poco raccomandabile e presumo ubriaco (credo di origine magrebina o simile) è prima andato addosso intenzionalmente a delle signore che passeggiavano di fronte a me e poi mi ha puntata costringendomi a spostarmi verso il muro per poi insultarmi e darmi un calcio (per fortuna non forte) per poi allontanarsi indisturbato di fronte all’indifferenza di tutti.
Oltretutto non è la prima volta, già alcune settimane fa ero stata aggredita verbalmente dallo stesso personaggio sempre nel corso una mattina verso le 9.
Ora il mio timore è che questa persona mi abbia presa di mira e che possa scoprire anche dove abito e fare anche di peggio per cui sono costretta a non uscire più di casa se non in macchina o in compagnia”.
“Suppongo di non essere l’unica” racconta la donna, “a cui sia successa una cosa simile e che questo personaggio sia anche già conosciuto dalle forze dell’ordine e capisco anche che purtroppo noi non abbiamo la possibilità di fare molto, ma vorrei comunque raccomandare a tutti di stare sempre molto attenti e se possibile, nei limiti della sicurezza personale, di intervenire o sollecitare un intervento immediato delle forze dell’ordine qualora venga avvistato ancora in zona in atteggiamenti simili. Io dal canto mio andrò in questura a fare una segnalazione dell’accaduto, non possiamo vivere con il terrore di uscire di casa perché non ci sentiamo più sicuri e protetti nella nostra città”.
Il comitato dei residenti di Stampace attraverso il suo presidente Adolfo Costa “segnala l’ennesimo grave atto di aggressione ad una donna da parte di soggetti pericolosi. Questi personaggi sempre più numerosi e sempre più minacciosi, non si fermano di fronte a nessuno, anche se si tratta di una donna che passeggia con il suo cagnolino. La situazione più è più volte denunciata anche grazie a Casteddu Online, è l’ennesima, come detto, e non ci stiamo più a subire.
Chiediamo che vengano istituite le ronde delle forze dell’ordine a piedi, durante le ore più pericolose, nel weekend e che le telecamere non siano un oggetto sconosciuto ma che siano installate e funzionino.
Inoltre, è necessario che l’illuminazione sia qualcosa che funzioni e non una chimera”.












