Cagliari, sciopero al Teatro Lirico: “Il decreto sul green pass discrimina i lavoratori”

Due le giornate di astensione dal lavoro domani mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre proclamate dal Libersind, più altre 50 ore di sciopero entro dicembre: “Il decreto discrimina fortemente i lavoratori non possesso di certificazione verde da vaccino o da guarigione. I tamponi? Li paghi il Teatro”.

Green pass, sciopero al Teatro Lirico. Due le giornate di astensione dal lavoro previste domani mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre, Ma il sindacato Libersind annuncia ulteriori 50 ore di sciopero che verranno comunicate settimanalmente da qui al 31 dicembre 2021 per “il mancato accoglimento delle richieste avanzate alla Fondazione Teatro Lirico nel quadro della vertenza avviata con l’entrata in vigore della norma che impone il green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro”.
Il decreto per Libersind “discrimina fortemente i lavoratori non possesso di certificazione verde da vaccino o da guarigione”. Il sindacato contesta che le spese siano a carico del lavoratore, “dovrebbero essere a carico del datore di lavoro in quanto finalizzate alla sicurezza” e ha proposto formule alternative
Il Teatro ha allestito una postazione della Croce Rossa per i tamponi per lo screening periodico nell’ex bookshop di via Sant’Alenixedda, dove i dipendenti possono effettuare il test alla cifra di 16 euro. Ma il braccio di ferro coi lavoratori continua. Ma i sindacati lamentano che costa “1 euro in più rispetto alle farmacie” e che “la Croce Rossa alla stazione il tampone li effettua gratis”.

Appello al sindaco e presidente della Fondazione Truzzu per il raggiungimento di un’intesa.


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