Cagliari-Sassuolo 2-2, Sau salva i rossoblù. Ma non è il vero Cagliari

Una partita a due facce, una partita riacciuffata quando sembrava perduta. Ma il Cagliari continua a mostrare evidenti limiti di gioco.

Un sussulto di venti minuti porta il Cagliari ad agguantare il pareggio in casa con il Sassuolo. Nenè e Sau salvano i rossoblù da un tracollo in casa con il Sassuolo che sarebbe stato clamoroso e avrebbe inguaiato la squadra visti i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza. Per fortuna è emerso ancora una volta il vecchio cuore rossoblù, superiore alle difficoltà evidenti di gioco che ha la squadra di Lopez. Che si è quasi “liberata” dopo la strana uscita dal campo di Lopez, che peraltro sino a quel momento era stato il migliore. Primo tempo da dimenticare, col Sassuolo di Di Francesco che segna due volte e dimostra di avere una marcia in più dal punto di vista del gioco. Il Cagliari non riesce a fare gioco a centrocampo, dove Nainggolan soffre e molti giocatori non sembrano nella forma migliore. La musica cambia negli ultimi 20 minuti, quando il pubblico del Sant’Elia sospinge il Cagliari verso quella che diventa un’impresa. Prima un perfetto colpo di testa di Nenè rimette in partita i rossoblù. Poi un guizzo di Nainggolan con una botta da fuori area, che dopo la respinta del portiere diventa un assist perfetto di Marco Sau: è il sospirato pareggio, conservato nel finale grazie a una grande parata di Avramov. Ma questa squadra potrebbe e dvrebbe fare decisamente di più.  


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