Cagliari, Salvini senza Truzzu al mercato di San Benedetto: selfie e scorpacciate di pesce per il leader leghista

Ha visitato il mercato provvisorio senza il sindaco che, in tutta la campagna elettorale, non ha mai incontrato i boxisti nella loro “casa”. Matteo Salvini stringe mani e mangia fave, gamberoni e pezzi di bottarga offerte dai venditori: “Ho visto la vostra nuova struttura, secondo me è valida”. VIDEO


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E alla fine Matteo Salvini si prende tutta la scena, nell’ultimo giorno di campagna elettorale, al mercato di San Benedetto di Cagliari. Dopo la visita alla struttura provvisoria di piazza Nazzari, le strade del leader leghista e del candidato Paolo Truzzu si dividono: quest’ultimo, almeno durante le settimane di caccia al volto, non ha mai messo piede nella struttura che, presto, sarà riqualificata, forse anche a causa dei dubbi e delle critiche di più di un boxista. E, a differenza di via Quirra, a San Benedetto le critiche sono praticamente inesistenti: solo verso la fine del tour una donna critica la presenza di Salvini ma prima, tra le corsie di frutta e verdura, passando per i box dei macellai e dei pescivendoli, solo saluti e selfie. Spicca l’abbraccio con Billo Vistosu, che gli offre un po’ di fave, stessa mossa fatta da altre due fruttivendole. Più di un boxista chiede e ottiene una foto con Salvini, scortato dalla sua scorta e da tutti i candidati nella lista di Cagliari.
“Ho visto la vostra nuova struttura, secondo me è valida e funzionante”, dice a vari macellai e pescivendoli. E sono proprio i pescatori a mostrarsi generosi col leader leghista: una qundicina di gamberoni, crudi, appena sgusciati, vengono gustati da Salvini, prima di un immancabile giro di cozze. Una venditrice gli offre addirittura un pezzo abbastanza grosso di bottarga: “Si mangia così, senza tagliarlo”, e lui confessa “è la prima volta che mangio la bottarga a morsi”, prima di sorprendersi dei prezzi dei gamberoni freschi: “Qui a Cagliari 30 euro al chilo, a Milano costano almeno il doppio, ma come è possibile?”. Poi, dopo mezz’ora di tour, l’uscita dal mercato e l’incontro con gli agricoltori al porto di Cagliari, prima del silenzio elettorale.


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