Cagliari, rivoluzione a San Benedetto: palazzi, una piazza e parcheggi interrati all’ex mobilificio Cao

Spazi sotterranei per la sosta, palazzine di 4 piani e una grande piazza tra via San Rocco e via Bacaredda, proprio davanti al mercato civico. Il progetto depositato negli uffici comunali: tutti i dettagli


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Palazzi, una piazza e parcheggi interrati all’ex mobilificio Cao. Depositata negli uffici comunali la richiesta di un parere preventivo per la riqualificazione dell’area industriale dismessa dell’ex mobilificio Cao tra via Bacaredda e via San Rocco. L’orientamento degli uffici del Comune, e anche del Consiglio, è quello di rigettare l’attuale la proposta attuale a causa del carico troppo elevato di volumetrie. Ma verranno fornite una serie di prescrizioni che dovranno indirizzare i privati verso la proposta definitiva che verrà approvata. Le carte sono state depositate nella commissione Urbanistica e per la settimana prossima è in programma un sopralluogo nell’area. La richiesta è dei proprietari che ambiscono a riqualificare l’ex mobilificio Marino Cao che attualmente si presenta come un complesso industriale e artigianale dismesso, separato dalla città da alti muri perimetrali che lo rendono corpo estraneo rispetto al tessuto urbano, pur essendo collocato in posizione baricentrica tra centro storico, San Benedetto, il mercato civico e con servizi culturali di primaria importanza come il Conservatorio, il teatro Lirico ed il Parco della musica. La proposta di progetto propone di creare un luogo di integrazione funzionale di interesse pubblico e privato, capace di far convivere al proprio interno la residenza, i servizi ad essa connessi, i servizi generali e funzioni direzionali e microcommerciali. Il centro del sistema progettato è costituito dallo spazio pubblico, tra il quartiere storico di Villanova, da via San Rocco, via Bacaredda, in connessione immediata con il Mercato di San Benedetto e l’asse via Bacaredda- via Sant’Alenixedda

 

 

La proposta progettuale prevede la demolizione degli edifici esistenti e punta a creare, un sistema integrato di funzioni di interesse pubblico e privato che ruotano intorno ad un ampio spazio verde, vero e proprio elemento connettivo all’interno del complesso. In particolare l’apertura dell’angolo tra via Bacaredda e via San Rocco, e la sistemazione che si appoggia alle quote del terreno esistenti con una scalinata di raccordo, apre il lotto, oggi inaccessibile, al flusso pedonale proveniente dal Mercato di san Benedetto e funge da invito verso lo spazio pubblico centrale che, accessibile sia da via San Rocco che da via Bacaredda e piazza Porrino, costituisce un nuovo spazio di collegamento tra le funzioni interne ed esterne. In particolare prevede la realizzazione di due edifici allineati lungo i tracciati di via Bacaredda e di via San Rocco, da cui hanno accesso. Ciascuno di essi è dotato di un parcheggio interrato, capace di garantire il soddisfacimento degli standard. Il volume su via San Rocco riprende sostanzialmente il posizionamento dell’edificio preesistente, in continuità con i fabbricati su strada esistenti, e si confronta con si sviluppa su 4 livelli oltre a quello interrato dell’autorimessa. Al piano terra sono collocati servizi generali, mentre il primo ed il secondo piano ospitano volumi residenziali. L’ultimo livello, anch’esso residenziale, con una volumetria marcatamente ridotta rispetto agli altri livelli, consente la scomposizione della sagoma dell’edificio, utile al mantenimento dei coni visuali verso il centro storico. L’edificio che si attesta su via Bacaredda ha una struttura che si articola attorno a due corti, pensate in continuità con lo spazio pubblico stradale e utili a creare spazi di interrelazione più ampi e funzionali rispetto al semplice fronte strada. Oltre al piano interrato, adibito ad autorimessa, l’edificio si sviluppa su tre livelli. Al livello di via Bacaredda c’è l’accesso alle aree, da cui si accede ai volumi destinati ai servizi generali. Il livello superiore, alla quota dello spazio pubblico, ospita un mix funzionale di servizi generali, servizi connessi alla residenza e direzionale e microcommerciale. La copertura del piano terra costituisce a questa quota l’estensione dello spazio pubblico ed è collegata, attraverso due scale, alle aree ed al livello di via Bacaredda. L’ultimo livello, infine, con tre volumi contenuti, ha destinazione residenziale con ampie terrazze rivolte su entrambi i fronti. Lo spazio pubblico centrale pensato come piazza verde pedonale, è accessibile da piazza San Rocco, frontalmente al mercato di San Benedetto con una scalinata di raccordo e da via Bacaredda, all’altezza di piazza Porrino. La permeabilità e percorribilità dei lotti privati fa inoltre sì che si generino ulteriori punti di accesso: da via San Rocco, attraverso una scalinata di raccordo fino alla quota della terrazza e dello spazio pubblico. Allo stesso modo, dalle aree su via Bacaredda lo spazio pubblico sarà raggiungibile attraverso due scalinate di raccordo.


In questo articolo: