Quasi duemila persone hanno partecipato questa mattina alla manifestazione in piazza Palazzo, a Cagliari, organizzata dalla presidente della Regione Alessandra Todde contro la decisione del Governo di destinare all’Isola tre dei sette istituti penitenziari italiani esclusivamente dedicati al regime di 41 bis.
Dal palco, Todde, intervenuta per ultima, ha rivendicato il percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi con il ministro della Giustizia Carlo Nordio. «Ho creduto nella sua buona fede e nella leale collaborazione con lo Stato», ha detto. «Quando sono andata a parlarci mi era stato assicurato che non sarebbe accaduto ciò che invece, a distanza di pochi mesi, è successo». Parole nette, accolte dagli applausi della piazza, che segnano un passaggio politico chiaro nel confronto tra Regione e Governo.
La manifestazione ha assunto il tono di una mobilitazione istituzionale, con l’adesione di amministratori locali e rappresentanti del mondo associativo. Sul palco sono intervenuti alcuni sindaci e diversi esponenti di associazioni impegnate sul tema. Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale, Comandini.
Dal palco è stato ribadito che la contestazione non riguarda il contrasto alla criminalità organizzata, ma la scelta di concentrare in Sardegna un numero ritenuto eccessivo di strutture dedicate al regime di massima sicurezza.
Al centro dell’iniziativa la richiesta di un confronto formale tra Stato e Regione, nel rispetto dell’autonomia speciale. La Giunta sollecita la sospensione degli atti esecutivi e l’apertura di un tavolo per definire criteri di distribuzione più equilibrati a livello nazionale.
Secondo gli organizzatori, è necessario valutare in modo trasparente gli effetti sociali, economici e organizzativi di decisioni che incidono direttamente sui territori. La giornata si è chiusa con l’impegno della Presidente a proseguire il dialogo istituzionale, ribadendo la volontà di tutelare le prerogative dell’Isola nelle scelte strategiche che la riguardano.











