Asfalto appena rifatto e già nuovamente interessato da scavi, mentre l’altra parte è ancora tutta da rifare. Illogicità e disorganizzazione, e il pasticcio è fatto: accade in via Dante, dove i recenti interventi di manutenzione stradale si intrecciano con nuovi cantieri legati alla rete elettrica. Le perforazioni, visibili in particolare all’incrocio con via Alghero e all’angolo con via Tola, arrivano mentre il rifacimento del manto è ancora in corso in ampi tratti della via.
Il risultato è una delle arterie più trafficate della città trasformata in un percorso complesso per gli automobilisti, costretti a muoversi tra restringimenti, transenne e lavori in successione. A incidere ulteriormente sulla viabilità sono anche la corsia della metropolitana leggera non ancora attiva e le condizioni del vecchio asfalto in alcune porzioni non ancora riqualificate, con pesanti ripercussioni soprattutto nelle ore di punta.
Il piano di manutenzione, avviato a febbraio, procede per fasi e attualmente interessa il tratto compreso tra via Salaris e piazza Giovanni. L’intervento è destinato a proseguire ancora a lungo, dovendo coprire l’intera carreggiata. Nel frattempo, ulteriori opere autorizzate comportano nuove manomissioni della sede stradale, con la previsione di un ripristino al termine dei lavori.
Oltre alle difficoltà legate al traffico e all’accessibilità, emergono anche altre problematiche segnalate dagli operatori della zona, tra cui il mancato completamento di alcune opere collaterali e questioni igienico-sanitarie ancora irrisolte, ma soprattutto l’effetto deterrente che i cantieri infiniti hanno sui potenziali clienti che preferiscono spostarsi in zone più comode. Un quadro complesso che alimenta la richiesta di una gestione più organica dei lavori e di maggiore attenzione alle esigenze quotidiane di residenti e commercianti.









