Cagliari, “patto” tra africani e sardi per spacciare in piazza del Carmine: 4 in manette

Due extracomunitari senza fissa dimora e due cagliaritani beccati dalla polizia. “Smontato” un modus operandi collaudato: c’era chi prendeva la droga e chi la lasciava sopra le panchine. IL VIDEO

I quattro arrestati in piazza del Carmine a Cagliari per spaccio di droga? Collaboravano tra loro: i due africani (Abdou Darboe, nato nel 1994 in Guinea Bissau e Hamidou Jallow, gambiano di ventisei anni) si erano intesi con due pregiudicati cagliaritani (Alessandro Porcu, classe 1992, e Daniele Palla, 37 anni) per spacciare la droga. È quanto hanno scoperto i falchi della squadra mobile che, insieme ai colleghi delle volanti, di altri uffici della questura e del Reparto prevenzione crimine di Abbasanta, hanno effettuato un blitz nella piazza. Gli agenti stavano tenendo d’occhio i vari gruppetti di persone habituè delle panchine della piazza, ed è stato notato un via vai di “clienti” praticamente a tutte le ore. Ogni spacciatore aveva un ruolo specifico: c’era chi prendeva la droga e chi riceveva il denaro. Infine, lo stupefacente non veniva mai consegnato di persona, ma poggiato per terra o sopra le panchine.

 

I due giovani cagliaritani avevano il compito di indirizzare i “clienti” dai fornitori stranieri e, più di una volta, li hanno accompagnati di persona dai pusher. I poliziotti hanno anche individuato, tra gli acquirenti, un minorenne. Sono stati identificati venti cittadini extracomunitari.


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