La Sardegna prova a rendere più semplice e attrattivo il meccanismo per portare nuovi collegamenti aerei da e verso l’Isola. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva, su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, le nuove direttive per gli aiuti destinati al potenziamento del traffico aereo nell’ambito del programma “Nuove Rotte”.
Il provvedimento, arrivato dopo il parere favorevole della Quarta Commissione del Consiglio regionale, dà ora mandato alla Direzione generale dei Trasporti di predisporre e avviare una nuova procedura ad evidenza pubblica per assegnare gli aiuti di Stato destinati all’avviamento di nuovi collegamenti aerei.
La novità principale riguarda una maggiore apertura alle proposte delle compagnie. Viene infatti eliminato l’elenco predefinito delle rotte eleggibili, lasciando ai vettori maggiore libertà nell’individuazione dei collegamenti da proporre.
Cambiano anche i tempi della procedura: non ci sarà più un’unica scadenza per presentare le candidature, ma saranno previste più finestre temporali. La Regione punta inoltre a ridurre e semplificare la fase istruttoria e quella di valutazione delle proposte.
Il confronto competitivo tra compagnie scatterà soltanto in determinati casi: quando saranno presentate più candidature per la stessa rotta oppure quando le richieste complessive dovessero superare le risorse disponibili. In queste situazioni sarà la Direzione generale dei Trasporti a stabilire i criteri per confrontare le diverse proposte, in linea con gli obiettivi della legge regionale numero 9 del 2023.
«Con l’approvazione definitiva delle nuove direttive facciamo un ulteriore passo avanti per rafforzare la connettività aerea della Sardegna», spiega l’assessora Barbara Manca. «Abbiamo scelto di rendere lo strumento più semplice, flessibile e aperto alle proposte del mercato, mantenendolo pienamente all’interno del quadro autorizzato dall’Unione europea». L’obiettivo dichiarato dalla Regione è creare condizioni più favorevoli per l’apertura di nuovi collegamenti con gli aeroporti sardi, aumentando le possibilità di spostamento per i residenti, ma anche le opportunità per imprese e turismo.
«La Sardegna ha bisogno di una rete di collegamenti sempre più ampia e diversificata, capace di ridurre concretamente gli svantaggi legati all’insularità», aggiunge Manca. «Continuiamo a lavorare su tutti gli strumenti a nostra disposizione, con l’obiettivo di sostenere l’apertura di nuove rotte e, soprattutto, favorire la loro crescita e il loro consolidamento nel tempo».
Le nuove direttive si inseriscono nel percorso avviato dalla Regione con la legge regionale 9 del 2023, che considera il trasporto aereo uno strumento strategico per contrastare gli svantaggi dell’insularità, migliorare l’accessibilità dell’Isola e rafforzare i collegamenti con i mercati nazionali e internazionali.
Il prossimo passo sarà ora la predisposizione degli atti necessari per pubblicare la nuova procedura ad evidenza pubblica e consentire alle compagnie aeree di presentare le proprie proposte.











