La situazione è fuori controllo: nonostante le promesse in campagna elettorale, bipartisan e trasversali, da piazza del Carmine, dove la zona rossa non ha portato ai risultati sperati, a piazza Yenne la situazione è totalmente precipitata. Come dimostrano le ultime 48 ore: un pestaggio in pieno giorno in piazza Yenne, uno scippo e una maxi rissa a coltellate in piazza del Carmine, 86 persone fermate e identificate. Un clima pesante che non sembra avere soluzioni a breve termine: alla faccia della riqualificazione mai iniziata, della rieducazione fallita e delle postazioni di polizia municipale mai nate, piazza del Carmine resta incredibilmente zona off limits nelle mani di stranieri, spacciatori e delinquenti. E da lì a piazza Yenne, al Largo, a via Sassari e via Roma, passando per l’altrettanto sconsigliabile piazza Matteotti, il travaso di crimine è inevitabile.
Incredibile che nessuna amministrazione comunale, di entrambi gli schieramenti politici, sia riuscito a ottenere uno straccio di risultato, soprattutto per piazza del Carmine che è, e resta, il luogo di bivacco di spacciatori e criminali. Residenti e commercianti sono esasperati: “Tante promesse in campagna elettorale e poi nessun risultato” ripetono e ribadiscono, sottolineando come sia fallito anche il tentativo di animare la piazza con eventi culturali la scorsa estate. Una escalation che, se non fermata immediatamente, non promette niente di buono e non potrà che andare sempre peggio.










