Cagliari, nel sacco il ladro del tabacchino di Santa Gilla: fondamentali i video delle telecamere

Ha 32 anni ed è stato bloccato e denunciato dalla polizia in via Quirra: ecco chi è l’uomo che, lo scorso 16 maggio, aveva rubato un pc dalla tabaccheria gestita da Matteo Boi. Il titolare si era sfogato in esclusiva su Cagliari Online diffondendo le immagini sul nostro giornale: “In città si ruba pure davanti a 11 telecamere, altro che certezza della pena”.

Aveva le ore contate,che alla fine sono stati giorni. Otto tondi, sufficienti alle Forze dell’ordine per risalire all’autore del furto alla tabaccheria di via Santa Gilla: l’uomo aveva rubato il pc portatile del titolare ed era fuggito a gambe levate. Cagliari Online aveva pubblicato un articolo che aveva come foto un fermo immagine, ricavato dai filmati delle telecamere di sorveglianza, nel quale si vedeva benissimo la sagoma del malvivente. Solo per rispetto delle indagini la redazione aveva scelto di “oscurare” la faccia del ladro. Che aveva agito alle diciannove e trenta, a volto scoperto, in un’attività commerciale dove fuori ci sono tanto di cartelli che avvisano della presenza delle telecamere.
In quell’occasione, a poche ore di distanza dalla rapina, il titolare, Matteo Boi, aveva scelto di sfogarsi su Cagliari Online, attraverso un’intervista esclusiva rilasciata al nostro cronista Paolo Rapeanu. Il commerciante era rimasto di sasso per il fatto che “a Cagliari i ladri rubano anche davanti a undici telecamere perché tanto non c’è la certezza della pena”. Aveva anche invitato i suoi colleghi a denunciare sempre, ogni tipo di furto, senza nascondersi. “So di casi di furti nei quali la vittima non ha denunciato perché ha detto che non voleva vivere tranquillo”. Le telecamere, pagate e installate a sue spese, gli hanno fatto vincere una singola, ma importantissima partita, nel campo a volte “minato” della legalità.

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