Cagliari, multe per il parcheggio col ticket senza targa: “Zedda e Ctm, così tartassate i cittadini”

Dopo la notizia di Cagliari Online sulla multa a una 50enne esplode il caso politico. Interrogazione al sindaco da Mannino (FdI): “La sinistra continua a fare le cose male e in fretta e chi ne paga le colpe sono i cittadini, trattati come sudditi”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

La notizia della multa nei confronti di una 50enne che aveva acquistato il “gratta e sosta” ma non aveva il ticket di MyCicero con il numero di targa dell’automobile? “Non è l’unico, ho ricevuto e verificato, purtroppo, altre segnalazioni. Tutto ciò è assurdo, ecco perchè voglio presentare un’interrogazione al sindaco”. A dirlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pierluigi Mannino. Dopo il caso riportato da Cagliari Online, con la denuncia-sfogo della donna multata in via Cocco Ortu, il caso finisce dritto dritto tra i banchi del Comune: “Parkar e Ctm stanno attuando un comportamento vessatorio nei confronti dei cittadini, vedendoli come sudditi. Non si può pretendere che gli automobilisti vengano coinvolti nell’iniziativa solo con un adesivo di informazioni appiccicato sulle paline. Serve più informazione e un periodo di transizione, non multare e basta. Parkar non può lavarsi la coscienza in questo modo, i cagliaritani che hanno ricevuto la multa hanno comunque acquistato il tagliando nelle tabaccherie, e lì non c’è lo spazio per il numero di targa”.

Mannino stesso aveva proposto l’introduzione di un sistema simile: “I ticket con tanto di numero di targa stampato sono utili per contrastare il fenomeno delle vendite abusive di tagliandi compiute da parcheggiatori abusivi. Quello imbastito da Zedda è però un progetto che non può essere gestito così in fretta, ha necessità di un periodo di transizione. Non si può pensare di avvisare un’intera città solo con una conferenza stampa, spesso inversamente proporzionale ai fatti concreti”.