L’intesa è finalizzata alla realizzazione del progetto “Mob-Com” per la creazione e la gestione, nell’area della Città Metropolitana di Cagliari, di un “Hub” di alta specializzazione dedicato al mercato europeo dei modelli elettrici ed ibridi.
L’importante Accordo Quadro di collaborazione tecno-scientifica, è stato siglato dal Presidente dell’Automobile Club Cagliari, Antonello Fiori e dal Mandatario del Raggruppamento Temporaneo dei Distretti Universitari, Alfonso Damiano (DIEE-Università di Cagliari), segnando così la nascita di una partnership strategica per l’innovazione tecnologica nel settore dell’Automotive.
L’iniziativa, promossa dall’Automobile Club Cagliari come soggetto attuatore, si inserisce in un quadro di forti relazioni istituzionali che includono il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), del quale l’infrastruttura Mob-Com si candida a diventare Spoke.
Questa infrastruttura di ricerca sarà destinata ad attività di ricerca industriale, testing, verifica e omologazione, ponendosi come obiettivo il raggiungimento dei traguardi fissati dal Green Deal Europeo e dal PNRR, per rendere l’Europa carbon free entro il 2050.
Il Raggruppamento Temporaneo dei Dipartimenti Universitari costituito dal raggruppamento di nove Dipartimenti universitari nazionali e internazionali, coordinato dal prof. Damiano del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE), fornirà le competenze scientifiche e tecnologiche necessarie per lo sviluppo e la gestione delle attività di ricerca, contribuendo sia alla fornitura di servizi di elevato valore aggiunto nel settore della mobilità sostenibile a livello nazionale, sia alla promozione in Sardegna di una filiera con elevati potenzialità di crescita economica e sociale e di trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese (PMI) del territorio.
La collaborazione tra l’Automobile Club Cagliari (ACC) e il Raggruppamento Temporaneo dei Dipartimenti Universitari (RTDU) si articolerà in sette aree di ricerca industriale all’avanguardia: sistemi di ricarica fast e ultra-fast a basso impatto sulla rete; combustibili a impatto ambientale nullo, come idrogeno, metanolo e metano sintetico; telemetria e gestione dati, con l’ausilio di Intelligenza Artificiale e cloud ibrido; sistemi di accumulo energetico e batterie di “seconda vita”; sistemi di propulsione elettrica ad elevate prestazioni; sistemi di propulsione per competizioni in classe elettrica; Digital Twin del tracciato di prova per simulazioni dinamiche avanzate.
Il Presidente dell’Automobile Club Cagliari, Dott. Antonello Fiori, nell’esprimere grande soddisfazione per l’accordo, dichiara che “L’Automobile Club d’Italia sta vivendo un grande cambiamento e rinnovamento. Come ha sottolineato il neoeletto Presidente Nazionale Geronimo La Russa, dobbiamo costruire un futuro basato sulla collaborazione con tutti i nostri stakeholder, pubblici e privati. È fondamentale essere un ente al servizio delle istituzioni e dei cittadini, per rispondere alle esigenze di mobilità, guardando all’innovazione tecnologica e alle evoluzioni del mercato automotive. Il progetto Mob-Com rappresenta anche un’opportunità per la Sardegna che si candida a fare il capofila sulla ricerca della mobilità del domani”.
Il prof. Damiano, all’atto della sottoscrizione dell’accordo, ha dichiarato che “la sottoscrizione di questo Accordo Quadro rappresenta l’atto formale di un lungo percorso di confronto e progettazione tra l’ACI, l’ACC e gli Organismi di Ricerca finalizzato a rispondere all’esigenza dell’ACI di offrire servizi specialistici e ad elevato valore aggiunto nel settore della mobilità sostenibile. Obiettivo strategico di tale collaborazione è garantire e rafforzare gli standard di qualità e sicurezza che hanno da sempre contraddistinto il parco automobilistico italiano, grazie alle attività svolte da ACI, durante un periodo di significative trasformazioni di natura sia tecnologica che normativa”.
Con questo accordo, l’Automobile Club Cagliari conferma il suo ruolo di Promotore dell’innovazione e della sicurezza stradale, tutelando gli interessi generali dell’automobilismo in linea con i principi della tutela ambientale. Le Parti si impegnano a sostenere la proposta progettuale presso le sedi competenti, garantendo il massimo rigore scientifico e il rispetto delle normative europee.











