Cagliari, l’ultimo bouquet di Paola: “Dopo 40 anni chiudo la mia fioreria in via Millelire”

Un altro negozio “storico” che scompare dopo tanti anni di vita anche in via Grazia Deledda. Paola Lopez: “I fiori? Non si acquistano su internet, ma ormai si risparmia su tutto. Sto svendendo l’attività, l’ho pagata 250mila euro e la cedo a 165mila, ma nessuno si fa vivo”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

I maxi cartelli con la scritta “liquidazione totale” campeggiano sulle tre vetrine di via Milellire a Cagliari. La fioreria “Millefiori”, dopo un quarto di secolo di storia con un altro nome in via Grazia Deledda e tre lustri a un passo da via Alghero e via Dante, si prepara a chiudere. Forse, per sempre. O, forse, riaprirà in futuro con un altro proprietario. Paola Lopez, insieme a suo marito Raffaele Vincis (rappresentante legale del negozio) hanno deciso di lasciare. 73 anni lei, sessantadue lui, hanno sempre venduto rose, tulipani e ortensie. Ma ora, vuoi per la crisi e vuoi per motivi personali, quei sessantacinque metri quadri stanno per essere smantellati: “Ho problemi di salute, devo pensare a me. Certo, c’è stato anche un calo delle vendite negli ultimi anni”, spiega la Lopez, romana verace ma a Cagliari da tantissimi anni: “Se prima si spendevano cinquanta euro per acquistare fiori, ora se ne spendono trenta”. Un trend negativo che si è, purtroppo, consolidato con il passare del tempo. E internet? “No, non me ne intendo”. E, per la Lopez, “online non puoi acquistare fiori, è difficile”. Inoltre, per essere un bravo fioraio “devi fare dei corsi, essere qualificato e avere la giusta professionalità”. Insomma, un mix tra crisi e motivi personali, ecco perchè, a breve, Paola Lopez non avrà più il piacere di sentire, ogni mattina, il bel profumo dei fiori.

 

Già da qualche settimana sta cercando chi, eventualmente, voglia acquistare “le mura del negozio. Le abbiamo pagate 250mila euro e le stiamo svendendo a centosessantacinquemila”. Sinora, però, non si è fatto vivo nessuno: “La gente ha paura di fare investimenti nel settore del commercio, si ha timore anche solo ad iniziare per colpa delle troppe spese”. La Lopez, poi, si affida ai ricordi: “Mio marito, anni fa, apriva il negozio anche la domenica e ha viaggiato tanto per compare i fiori. Ho sempre fatto questo lavoro con tanto amore e passione, soprattutto con onestà”. Adesso, però, il tempo della chiusura sarà l’ultimo step di una lunga e fortunata carriera lavorativa.