Cagliari, lo strano caso delle fioriere abbandonate e dimenticate nel Corso: “Qui regna una totale incuria”

Il racconto di Marcello Roberto Marchi: “, ben sette sono  rimaste orfane, abbandonate, dimenticate: tre  all’inizio del Corso all’angolo di Via Caprera (sono quelle che
potete vedere nella foto ), tre all’imbocco di Via Porto Scalas –  angolo Viale Sant’Ignazio e una nel Corso all’inizio  di Via Maddalena, dirimpetto al fantomatico Castello ” Sorcesco”,
luogo di lavori infiniti e di insopportabile degrado urbanistico e igienico”

Non se ne può più. Nel rione Palabanda, noto anche come ” Su Brugu”  regna un’incuria totale. Gli abitanti e gli operatori del Corso ,tra  via Porto Scalas e Via Caprera si sentono abbandonati. Non è soltanto  una dimenticanza, è forse una punizione ? Ci dicono in molti. Il caso delle fioriere ha fatto traboccare il vaso, come si dice in gergo classico. Nel Centro storico,  da piazza Garibaldi a Via Caprera, passando per Piazza Costituzione,  tra Viale Regina Margherita e Via Regina Elena, Via Manno e Via Cima,
sono state collocate da oltre tre  mesi un centinaio di fioriere di diverse dimensioni che, tra accese polemiche per il loro arredo floreale iniziale , addirittura piante  d’ulivo di notevole dimensione, che  avrebbero potuto trovare sede all’Orto botanico, hanno caratterizzato  il periodo natalizio. Ma di tutte queste fioriere, ben sette sono  rimaste orfane, abbandonate, dimenticate: tre  all’inizio del Corso all’angolo di Via Caprera (sono quelle che
potete vedere nella foto ), tre all’imbocco di Via Porto Scalas –  angolo Viale Sant’Ignazio e una nel Corso all’inizio  di Via Maddalena, dirimpetto al fantomatico Castello ” Sorcesco”,
luogo di lavori infiniti e di insopportabile degrado urbanistico e igienico. Nonostante le segnalazioni
e le proteste, le fioriere sono così, in pietoso stato di
abbandono,senza una plausibile ragione. Perchè ? Una dimenticanza ?
Eppure ci passano tutti i giorni Amministratori, tecnici, operatori
comunali. A nessuno è venuto in mente di porsi un interrogativo e
segnalare il caso e far intervenire chi di dovere ? Oltre che sentirsi
abbandonati,i residenti e gli operatori economici di
quel tratto di Centro storico, avvertono sulla loro pelle e sui loro
sentimenti un senso di frustrazione : ma non è che ci abbiano voluto
punire ?
Marcello Roberto Marchi


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