Cagliari, le nuove piantine di Monte Urpinu in sofferenza per “evapotraspirazione”: “L’impianto di irrigazione risulta regolarmente funzionante sull’intera superficie di progetto”. Replica l’assessorato all’ecologia urbana, ambiente e verde pubblico ai cittadini che hanno notato molti alberelli messi a dimora pochi mesi fa e già secchi.
“La descrizione relativa allo stato vegetativo delle nuove piantumazioni nel Parco di Monte Urpinu non trova riscontro nei termini rappresentati e, in particolare, non rende correttamente conto dell’attività svolta dalle imprese interessate e dai tecnici preposti alla Direzione dei lavori”.
Il Servizio precisa che “l’impianto di irrigazione risulta regolarmente funzionante sull’intera superficie di progetto. Le criticità segnalate che hanno determinato condizioni di sofferenza in alcune giovani piante, non sono pertanto riconducibili al mancato funzionamento dell’impianto, bensì all’elevata evapotraspirazione registrata nel periodo estivo che ha reso necessario, limitatamente ad alcuni settori, integrare gli apporti irrigui mediante autobotte”.
L’intervento di forestazione è tuttora in corso ed è quindi “prematuro esprimere valutazioni sul suo esito complessivo, che sarà assicurato attraverso il proseguimento delle attività già avviate e l’applicazione delle corrette pratiche agronomiche.
La presenza di alcune piante in sofferenza non deve pertanto destare particolare preoccupazione.
Secondo quanto illustrato dai Tecnici, nell’ambito di interventi di forestazione può infatti fisiologicamente verificarsi una quota di mancato attecchimento, soprattutto in presenza di condizioni climatiche particolarmente gravose.
Il progetto prevede comunque la sostituzione degli esemplari che risulteranno disseccati, operazione che sarà effettuata nel periodo autunnale, più favorevole dal punto di vista agronomico.
La presenza di alcune fallanze nella fase di attecchimento non può quindi essere considerata, allo stato attuale, indicativa del fallimento dell’intervento, anche in considerazione del fatto che lo stesso si trova ancora nella fase iniziale di sviluppo e consolidamento delle nuove piantumazioni”.











