Buche e voragini a Cagliari in pieno centro: qui solo i primi 470 metri
Le immagini che ritraggono viale Marconi, nel tratto tra via Sarpi e via Cavaro, descrivono lo status quo delle strade cagliaritane ad oggi: asfalto distrutto, buche profonde, avvallamenti continui. Un percorso a ostacoli in pieno centro su una delle arterie più trafficate della città.
E non si parla di casi isolati, ma di un problema quotidiano che riguarda migliaia di automobilisti, motociclisti e pedoni. Guidare diventa pericoloso, evitare le buche un esercizio di attenzione costante. Non a caso cresce sempre più il senso di allerta dei cagliaritani, al punto che alcuni di loro stanno valutando una petizione per chiedere interventi che consentano di vivere la viabilità senza la costante paura di perdere il controllo della macchina o di danneggiamento alle sospensioni, e di mantenere alto lo stato di sicurezza dei pedoni.
Il tema è tornato al centro del dibattito anche questa mattina, durante la conferenza stampa del centrodestra, dove la viabilità è stata indicata come una delle emergenze più gravi per la città. Secondo quanto denunciato, il peggioramento delle condizioni stradali è sotto gli occhi di tutti negli ultimi due anni.
Fino a poco tempo fa esisteva un servizio di assistenza stradale attivo 24 ore su 24: le buche venivano segnalate e, nel giro di poco, tappate. Oggi quel sistema non c’è più. La nuova gara per la manutenzione è ferma da anni e, nel frattempo, le strade continuano a deteriorarsi.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, come mostra chiaramente il video: buche che si allargano, asfalto che cede, voragini che restano lì per settimane, se non mesi o anni.
Una situazione che esaspera chi vive e attraversa ogni giorno anche il centro di Cagliari.











