Parla l’equipaggio del 118 che è intervenuto nel supermercato “Tutti i giorni” di via San Bartolomeo il 3 aprile per soccorrere un uomo di 60 anni colto da malore improvviso.
“Mi sono complimentata con i tre dipendenti del market “Tutti i giorni” a nome del mio equipaggio, in una mail indirizzata al servizio clienti. Sono il medico del 118 che é intervenuto con ambulanza la mattina di ieri, venerdì 3 aprile verso le ore 10, presso il vostro punto vendita di via San Bartolomeo.
Volevo complimentarmi, anche a nome dell’equipaggio di cui facevo parte, con i due uomini e la donna dipendenti di “tutti i giorni” che hanno effettuato massaggio cardiaco e utilizzo del DAE per un uomo che era andato in arresto cardiaco nella zona del ricevimento merci.
L’intervento di riconoscimento dell’arresto cardiaco, segnalazione tempestiva a 112, rianimazione di base
ha permesso a quell’uomo di poter essere poi ulteriormente rianimato dalla nostra ambulanza medicalizzata, preservando le funzioni neurologiche del paziente grazie alle manovre effettuate dai sopracitati lavoratori. Il massaggio cardiaco infatti garantisce che il cervello del paziente non abbia danni irreparabili e i tentativi di scarica elettrica più i farmaci da noi successivamente somministrati hanno avuto senso, grazie a quella tempestività.
Grazie di cuore perché sempre più, se la popolazione e i lavoratori sono formati adeguatamente, avremo possibilità di successo contro la morte cardiaca improvvisa.
Cordiali saluti da tutti noi della ambulanza medicalizzata Mike 50. Maria Stella Leone, Alberto Puddu, Stefano Lecca”.
Queste le parole del medico a nome di tutti dopo lo straordinario intervento che ha permesso di salvare la vita a Gigi. https://www.castedduonline.it/cagliari-ha-un-infarto-durante-una-consegna-e-la-commessa-gli-salva-la-vita-un-monumento-non-basterebbe-per-ricambiare/?fbclid=IwdGRjcARGtohjbGNrBEa2g2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHixAW2rI5RQWuFd02UEqUr0ex0UAnxF4_mEGLNk5u8javdK0X2WeKJvJA3UG_aem_yyfhlSy5vMWVCTd3XZUg-A
Il direttore del negozio ha risposto ai sanitari: “Non si immagina la gioia che ci ha dato leggere quella mail, aver certificato che il nostro intervento era riuscito e che avevamo salvato una vita” scrive Stefano Mostallino.
Anche la commessa è intervenuta pubblicamente sulla vicenda: “Grazie a tutti per le belle parole, grazie all’azienda per averci messo nella condizione di utilizzare il DAE e un grazie immenso a Stefano il nostro direttore che mi ha supportato in ogni momento”.
Il dispositivo presente in negozio rientra nel progetto di cardioprotezione del gruppo ABBI Group (Crai), nell’ambito della loro attività come Benefit Corporation guidata da Gian Giacomo Iba.
Si tratta del secondo intervento salvavita collegato ai defibrillatori installati dal gruppo: il primo in Piazza Yenne, questo nel punto vendita “Tutti i Giorni”.
Simona Buono: “Due defibrillatori e due vite salvate, un dato molto rilevante anche dal punto di vista sociale: questo progetto rappresenta un esempio concreto di cardioprotezione efficace sul territorio”.










