Cagliari, la meningite fa ancora paura: la Assl di via Sonnino è una bolgia

Non si attenua la psicosi meningite, tantissimi in fila fin dalle prime ore del mattino per la pastiglia per la profilassi. Bigliettini col numero d’attesa finiti alla velocità della luce, fioccano i litigi. GUARDATE il VIDEO del caos negli ambulatori

di Paolo Rapeanu

La paura fa novanta, ma quella per la meningite non ha un numero definito. Il mini tabellone segna quota 57, ma negli ultimi giorni sono stati centinaia i giovani – e non solo – che hanno affollato per ore il quinto piano del palazzo via Sonnino, dove c’è quella Assl che, dopo aver messo in guardia sulla meningite, fornisce la pastiglia per combatterla. Dopo l’apertura straordinaria di sabato scorso, si registra un lunedì di passione tra gli stretti corridoi. Giovanissimi, certo, ma anche persone di mezza età: a riprova che la psicosi meningite è tutt’altro che passata.

“Sono qui dalle nove e mezza del mattino, quando arriva il mio turno?”, chiede, arrabbiato, un signore. Una delle dottoresse chiama il numero 37, accanto a lei una signora spiega che “ci sono prima quei due ragazzi”, indicando una coppia di giovani, probabilmente studenti universitari. C’è chi perde la pazienza e sbuffa o alza la voce. Il quinto piano, in teoria, dovrebbe chiudere alle 13 e riaprire alle 15. Difficile, vista la bolgia di persone presenti, dire se gli orari saranno rispettati. Mentre impazza, neanche tanto a contorno, la polemica sul costo – 80 euro – del vaccino.


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