Cagliari, da incolti a giardini fioriti: aree verdi in adozione, c’è l’ok del Comune

Approvato all’unanimità il nuovo regolamento comunale di concessione delle aree verdi. Agevolate le procedure per prendere in adozione uno spazio incolto e trasformarlo in giardino fiorito. Alias: “Per chi adotta le aiuole i fiori li regala il Comune”

Di Ennio Neri

Approvato all’unanimità il nuovo regolamento comunale di concessione delle aree verdi. Agevolate le procedure per prendere in adozione uno spazio incolto e trasformarlo in giardino fiorito.

Sono tante in città le aree comunali a destinazione urbanistica S3 “verde attrezzato” insufficientemente curati o incolti e comunque scarsamente o per nulla fruibili dai cittadini.

Spesso il Comune non riesce a intervenire spesso per la mancanza di risorse finanziarie per il loro recupero. Di contro arrivano all’amministrazione richieste da parte di cittadini appassionati di giardinaggio, circa la possibilità di usare e far fruire, senza alcun onere per il comune, gli spazi incolti.

Il regolamento approvato snellisce le procedure di adozione. Le concessioni saranno gratuite e potranno durare 5 anni. Le aree richieste dagli interessati saranno ripulite e sottoposte a ragionevoli piantumazioni e miglioramenti, assicurando nel contempo il libero e gratuito godimento oltre che dei richiedenti anche da parte di chiunque volesse frequentarle.

“Da “bene del comune” a “bene comune”, si aprono nuovi spazi di partecipazione della cittadinanza”, dichiara Alessio Alias, consigliere Progressisti sardi presidente della commissione Verde pubblico, “e per chi adotta un’aiuola i fiori li regala il comune”.


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