Cagliari, il dramma di 130 addetti alle pulizie delle poste: “Senza stipendio da mesi, siamo disperati”

Ore e ore di lavoro negli uffici postali, ma a fine mese la busta paga non c’è. Nuova protesta di centinaia di addetti alle pulizie: “Non abbiamo più un centesimo in tasca, il nostro futuro è nerissimo”

I mesi passano, ma la situazione dei centotrenta sardi addetti alle pulizie negli uffici postali di tutta l’Isola non migliora. Gli stipendi da parte della Manitalidea, società che ha in mano l’appalto da anni, non arrivano da quattro mesi. L’ultima busta paga, risalente a luglio, è stata erogata solo nei giorni scorsi. Mancano all’appello luglio, agosto, settembre, ottobre e la quattordicesima. Così, dopo la protesta di cinque mesi fa, i lavoratori sono tornati in piazza, stavolta con un sit-in davanti alla prefettura: “È una situazione ormai insostenibile, i lavoratori sono costretti ad anticipare anche i soldi per la benzina”, spiega Marcello Meloni della Filcams Cgil. Monica Porcedda della Fisascat Cisl aggiunge che “la Manitalidea ha pagato l’altro giorno lo stipendio di luglio, la maggior parte dei dipendenti sono monoreddito e hanno almeno quarant’anni. Continuano a raggiungere, a loro spese, anche i più piccoli paesini della Sardegna. C’è chi ha un part time o indeterminato, ma non raggiungono comunque gli ottocento euro. Abbiamo chiesto un pagamento diretto da parte di Poste Italiane, perchè per legge le committenti pubbliche, dovrebbero effettuare il pagamento diretto. Non abbiamo mai ricevuto risposta, siamo a novembre e non è cambiato nulla”.

 

E loro, i lavoratori disperati, si raccontano a Casteddu Online. Francesca Cassano, quartese di 38 anni, spiega che “faccio questo lavoro da quattro anni, dovrei prendere 360 euro al mese per fare due ore e mezzo al giorno. Sto stringendo i denti e chiedo aiuto alla mia famiglia e a chi mi vuole bene, ho anche una figlia di diciassette anni e un affitto da pagare”. Marcello Loi, 44enne cagliaritano: “Faccio questo lavoro dal 2008 e non vedo lo stipendio da agosto. Guadagnavo mille euro al mese per fare sei ore più gli straordinari, pulendo gli uffici delle pulizie a Cagliari e Oristano. Non abbiamo nemmeno il gasolio per i furgoni dell’azienda”.


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