Marco Carta, la Cassazione: “Il suo arresto è stato legittimo”

L’arresto dell’artista, sfociato poi nell’assoluzione totale al processo, per il furto di sei magliette a La Rinascente? “È stato legittimamente eseguito”

L’arresto di Marco Carta per il furto di sei magliette a La Rinascente di Milano, poi sfociato in un’assoluzione lo scorso 31 ottobre al termine del processo con rito abbreviato, dopo la richiesta da parte del pm Nicola Rossato di otto mesi di reclusione e del pagamento di una multa di quattrocento euro. Per la Cassazione l’arresto dell’artista sardo è stato “legittimamente eseguito”. La notizia è sui principali siti nazionali e sull’agenzia Ansa. La IV sezione penale della Cassazione ha quindi accolto il ricorso presentato dalla Procura milanese per la mancata convalida da parte del giudice dell’arresto del cantante. La decisione odierna, però, stando agli avvocati del cantante, “non annulla, nè inficia in alcun modo l’assoluzione con formula piena emessa dal tribunale di Milano”.


In questo articolo: