Cagliari, il Covid frena anche l’arrivo di Decathlon: presto la corsa ai posti di lavoro

Due date per l’arrivo del colosso dell’abbigliamento sportivo a Santa Gilla: metà luglio o inizio settembre: “Ritardo sui lavori a causa dei vari blocchi, gli imprenditori sono prudenti: ci saranno decine di lavoratori”

La “febbre” Decathlon continua ad aumentare, a Cagliari. L’arrivo del colosso dell’abbigliamento sportivo a Santa Gilla è certo, lo spazio “prenotato” pure (3800 metri quadri accanto a Conad, pronto ad aprire il diciotto giugno, forse nel pomeriggio). La data di inaugurazione del punto vendita dell’azienda francese fondata, 44 anni fa, da Michel Leclercq, invece, è ancora un piccolo risiko. I rumor parlano di una riunione, giovedì scorso, di tutti i lavoratori della galleria vista laguna insieme ai piani alti delle stesse gallerie. Sarebbe arrivata l’ulteriore conferma – già ufficializzata dal direttore rete della Conad del Tirreno Michele Orlandi in anteprima esclusiva a Casteddu Online lo scorso 25 maggio – del giorno di apertura dello Spazio Conad, ma anche l’ipotesi che Decathlon apra non prima di settembre. Il motivo? I lavori in ritardo a causa, anche, delle regole anti Coronavirus e dei vari “blocchi” prima degli ultimi decreti del Governo. Insomma, due mesi in più di attesa.

Uno scenario che viene confermato dallo stesso Orlandi: “Tutto dipenderà dalla rapidità, se i lavori saranno rapidi Decathlon aprirà a meta luglio”. Gli operai devono ancora vedersela con “i pavimenti e i controsoffitti, parliamo di quasi quattromila metri quadri, non ci sono però molti problemi legati al distanziamento ma siamo in ritardo perchè abbiamo dovuto attendere lo sblocco con i decreti”. Oltre la data di metà luglio, Orlandi stesso intravede “i primi di settembre. C’è molta prudenza da parte di tutti gli imprenditori, ricordo che si parla di un’azienda importante che, a Santa Gilla, garantirà un’occupazione a decine di lavoratori”.