Cagliari, il Comune investe sul trasporto pubblico locale per la sicurezza dei cittadini: 100 mila euro a favore della Circolare Notturna che servirà “tutta Cagliari, tutti i quartieri sino alla Bussola, perché lì si concentrano molte attività” spiega il sindaco Massimo Zedda. E mentre il Governo dimezza i fondi, “noi li investiamo sul trasporto pubblico locale”.
Una novità per Cagliari che vive anche di notte, il servizio, che entra in funzione al calar del sole, approvato anche la scorsa stagione estiva con migliaia di passeggeri a bordo per tutto il periodo, quest’anno viene maggiormente potenziato e finanziato con i fondi delle casse comunali. La svolta, insomma, per la città che da tempo chiedeva che i bus circolassero anche la notte. Partito per permettere ai giovani di uscire e rientrare a casa sani e salvi dopo il divertimento, ora è pensato anche per i lavoratori, grazie a una linea che viaggerà tutti i giorni e in tutto il territorio.
“Un servizio per chi termina di lavorare la notte o inizia a lavorare all’alba” prosegue Zedda, il periodo di prova sarà “da quando chiudono le scuole a quando riaprono.
Migliaia le persone trasportate la scorsa estate, 100 mila euro sono i fondi investiti” ma nettamente inferiori “rispetto ai costi degli incidenti stradali pagati dalla sanità pubblica. In questo caso c’è una libera scelta, quella di poter viaggiare non con l’auto privata ma con mezzi nuovi”.
E “mentre noi stanziamo risorse sul trasporto pubblico locale, il Governo taglia per centinaia di milioni di euro i fondi, andando in controtendenza rispetto a tutte le azioni che gli altri paesi europei fanno per andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle persone. Se un tempo era un bisogno, oggi è un necessità che non può più essere rimandata”. Costi della benzina in aumento come quelli delle vetture da manutentare, “l’alternativa dei mezzi pubblici permette di non delapidare lo stipendio”.










