Cagliari, i cassonetti rimangono a San Benedetto: “Il porta a porta? L’anno prossimo”

Natale senza i nuovi mastelli nel rione, centralissimo, cagliaritano. La “rivoluzione” dei rifiuti pensata dal Comune arriverà nel 2019: “Il ritiro dell’immondezza sarà fatto la notte”

Sarà l’ultimo quartiere – insieme alla parte residua di Fonsarda, la parte industriale di San Michele, Sant’Alenixedda e i tre rioni storici di Stampace, Castello e Marina – a dover dire addio ai cassonetti: a San Benedetto, infatti, il nuovo sistema di raccolta porta a porta arriverà solo nel 2019, a gennaio. Migliaia di cagliaritani, quindi, avranno la possibilità di utilizzare gli attuali cassonetti ancora per qualche settimana. E c’è di più: se, infatti, nelle zone più turistiche – Stampace, Castello e Marina – “è pervenuto il parare favorevole della Soprintendenza in merito al posizionamento delle mini isole ecologiche, ad accesso riservato, che saranno utilizzate per il conferimento della frazione multimateriale e umido-organico”, a San Benedetto, Fonsarda e Sant’Alenixedda spiccano gli orari di raccolta dei rifiuti.
“Quando attiveremo il porta a porta”, spiega l’assessora comunale all’Igiene del suolo Claudia Medda, “lo svuotamento dei mastelli avverrà la notte. Sono infatti tante le attività commerciali e uffici presenti a San Benedetto, questo permetterà ai cittadini di ritirare i contenitori dalla strada la mattina, prima della riapertura delle attività. Ci saranno anche dieci isole ecologiche più grandi, automatizzate e ad accesso riservato, per conferire ogni tipologia di rifiuto”. Due, come già anticipato da Cagliari Online nelle scorse settimane, saranno posizionate sui lati “corti” fuori fal mercato civico di San Benedetto, in via Bacaredda e via Pacinotti.


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