Cagliari, grillini alla guerra: “La Martinez imposta dall’alto”

Dure accuse di scarsa democrazia del senatore Cotti nel giorno delle primarie online: il Movimento 5 Stelle sempre più spaccato a Cagliari

Faida grillini a Cagliari. La guerra continua, senza esclusione di colpi. Un  Movimetno 5 Stelle che in Sardegna continua a litigare, a lanciarsi accuse in pubblico. E dopo il flop delle regionali di due anni fa, anche le comunali di Cagliari non nascono sotto la buona stella. Almeno a giudicare dalle parole di fuoco di oggi del senatore Roberto Cotti, che arrivano proprio nel giorno delle primarie online: “Sono in corso le votazioni per scegliere il candidato sindaco del Movimento 5 stelle a Cagliari e la relativa lista. Il risultato sara’ comunque negativo per i seguenti motivi:

1) Perche’ col sindaco verra’ scelta una intera lista ed eliminata l’altra, nonostante la volonta’ di quasi tutti i candidati di concordarne una insieme, partendo da una assemblea comune, ripeto comune, non pretendendo che ci si accodasse a chi aveva gia’ deciso tutto in pochi, come M.Antonietta Martinez e chi l’ha candidata.

2) Perche’ non tutti gli aderenti hanno potuto presentare la loro candidatura a Sindaco o a consigliere, sempre per la responsabilita’ di chi guida la lista di Martinez, che ha per mesi rifiutato di svolgere procedure aperte per la sua formazione, costringendo la lista di Emilio Floris a presentarsi prima di una assemblea comune, pena il restare tagliati fuori.

La responsabilita’ di questa situazione e’ da attribuire interamente a chi manovra la lista di Martinez (una minoranza all’interno della loro stessa lista).
Per questo, oltre che per la indiscutibile maggiore competenza di Emilio per il ruolo di candidato sindaco, ho votato per Emilio Floris e invito a fare altrettanto anche chi giustamente si aspettava una votazione con apertura a tutti delle candidature. Solo lui ha la reale intenzione di lavorare anche per riunire il movimento a Cagliari”

 


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