In esclusiva per i lettori di Casteddu online tutti i dettagli del Pef, il piano economico finanziario del nuovo stadio del Cagliari. Ecco come sarà nelle intenzioni dei progettisti: iniziamo a raccontarvi, nella prima di molte puntate, come lo stadio sarà impostato, su quali caratteristiche punterà e cosa potrà sviluppare in termini di eventi. Un’arena sostenibile, tecnologicamente avanzata e profondamente radicata nell’identità sarda. È questa la visione che guida il progetto aggiornato al 2025 del nuovo Stadio del Cagliari Calcio, destinato a sorgere nell’area dell’attuale Sant’Elia e a trasformarsi in uno dei poli sportivi e urbani più innovativi del Mediterraneo. Non solo calcio, ma un’infrastruttura multifunzionale pensata per vivere 365 giorni l’anno, capace di generare valore economico, sociale e culturale per la città e per l’intera regione.
I tre pilastri: sostenibilità, innovazione e sardità
Il nuovo stadio nasce su tre direttrici strategiche chiare. La sostenibilità ambientale e sociale rappresenta il cuore del progetto: l’obiettivo è realizzare una vera Green Arena, in grado di ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità della vita urbana e contenere i costi di gestione grazie al riuso delle risorse. L’innovazione tecnologica proietta l’impianto nella dimensione di Smart Arena, mentre la sardità diventa elemento identitario, architettonico e culturale, capace di raccontare la Sardegna in Italia e nel mondo.
Una Green Arena per la città
Dal punto di vista ambientale, il progetto prevede un utilizzo esteso di fonti rinnovabili, a partire dai pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica, il riscaldamento e la climatizzazione. Grande attenzione è riservata anche ai materiali: saranno recuperati quelli provenienti dalla demolizione del vecchio stadio e privilegiati materiali ecosostenibili, riciclabili e di provenienza locale, con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio dell’intervento.
La gestione dell’acqua sarà improntata al riuso, grazie a sistemi di raccolta dell’acqua piovana destinata all’irrigazione del campo e ad altri usi non potabili. Sul fronte della mobilità, lo stadio incoraggerà l’utilizzo di mezzi alternativi attraverso colonnine per la ricarica elettrica, car e bike sharing e una rete di percorsi pedonali e ciclabili integrati con la città. Non mancheranno politiche avanzate di raccolta differenziata e partnership con fornitori di materiali biodegradabili.
Particolare attenzione è riservata all’inclusione sociale: servizi dedicati alle persone con disabilità, alle famiglie e ai bambini, parcheggi riservati, accessi agevolati, aree gioco e servizi di baby-sitting. Il nuovo stadio vuole essere un luogo aperto, accessibile e orientato al benessere delle persone.
Lo stadio diventa Smart Arena
Il progetto punta a trasformare l’impianto in una piattaforma tecnologica avanzata, capace di offrire un’esperienza immersiva e personalizzata ai tifosi. L’obiettivo è duplice: migliorare la fruibilità per gli abbonati e intercettare nuovi pubblici, dai giovani alle famiglie, dai turisti ai clienti corporate. Grazie a un’infrastruttura digitale aperta, lo stadio sarà attivo tutta la settimana e non solo nei giorni di partita.
Pagamenti completamente cashless, sistemi di sicurezza avanzati con videocamere ad alta risoluzione e tecnologie di tracciamento dei flussi garantiranno maggiore sicurezza e una gestione più efficiente degli eventi. Il nuovo impianto sarà inoltre un tassello fondamentale del più ampio progetto di Smart City di Cagliari, fungendo da catalizzatore di partnership con aziende tecnologiche e realtà innovative.
Un simbolo della Sardegna contemporanea
La sardità non è un semplice richiamo estetico, ma un elemento strutturale del progetto. Il nuovo stadio valorizzerà le tradizioni, la lingua e la cultura sarda, promuovendo la gastronomia locale e integrando la lingua sarda nella comunicazione con tifosi e comunità. L’obiettivo è creare occupazione, coinvolgere le imprese del territorio e rafforzare l’attrattività turistica di Cagliari attraverso eventi sportivi, culturali e di richiamo internazionale.
Uno Stadium Tour racconterà la storia del Cagliari Calcio intrecciandola con quella dell’isola, trasformando l’impianto in un nuovo simbolo iconico della Sardegna.
Architettura e numeri del nuovo impianto
Il nuovo stadio sorgerà su una superficie complessiva di circa 100.000 metri quadrati, in una posizione strategica a ridosso del mare e a tre chilometri dal centro cittadino. Il progetto architettonico dialoga con il paesaggio naturale e urbano, integrando lungomare, Fiera, parcheggi e impianti sportivi in un’unica visione di riqualificazione del quartiere.
La capienza sarà di 30.076 spettatori, con oltre 5.000 posti auto distribuiti tra aree prossime all’impianto e parcheggi limitrofi. L’offerta hospitality sarà di alto livello: 38 spazi privati, tra skybox, suite e field lounge affacciate direttamente sul campo, per un’esperienza premium di ultima generazione.
Niente centro commerciale esterno, sì a funzioni integrate
Rispetto alle ipotesi iniziali, il progetto aggiornato rinuncia alla realizzazione di una grande struttura commerciale esterna, inizialmente prevista per 15.000 mq di GLA, a fronte di un contributo pubblico di 50 milioni di euro. La scelta, condivisa con il Comune, punta a concentrare le funzioni commerciali all’interno dello stadio e a rafforzare l’integrazione urbana dell’area, con interventi di sistemazione lungo il canale e nuove attività capaci di animare il quartiere.
Un hotel unico in Europa
Tra gli elementi più innovativi spicca l’hotel integrato nell’area stadio: 126 camere, oltre 2.000 metri quadrati dedicati a congressi ed eventi aziendali e una posizione privilegiata con vista mare e città. La possibilità di affaccio diretto sul campo dai piani più alti rende la struttura un unicum nel panorama europeo. L’hotel sarà realizzato in partnership con un operatore internazionale e contribuirà a colmare la carenza di offerta premium nella zona, attirando nuovi flussi turistici e business.
Un nuovo polo MICE per Cagliari
Il complesso stadio-hotel si candida a diventare uno dei principali hub congressuali della Sardegna. Nove spazi MICE, distribuiti tra piano terra e livelli superiori dello stadio, ospiteranno conferenze, workshop, ricevimenti ed eventi corporate fino a 850 persone. Skybox e suite saranno utilizzabili anche nei giorni feriali, garantendo un utilizzo continuo dell’impianto e ampliando l’offerta congressuale della città.
Il più grande centro benessere della Sardegna
Il progetto include anche un wellness center di circa 4.200 metri quadrati, destinato a diventare il più grande dell’isola. Ispirato ai rituali di benessere della civiltà nuragica, il centro offrirà spa, medicina estetica e spazi dedicati al pilates, in partnership con operatori di fascia medio-alta. Un concept identitario che lega salute, sport e tradizione, in piena sintonia con i valori del Cagliari Calcio.
Concerti e grandi eventi: una nuova arena per l’isola
Il nuovo stadio sarà l’arena open-air più capiente della Sardegna, con una capacità di circa 22.500 persone per concerti e spettacoli. In un mercato musicale in forte crescita, l’impianto colmerà una lacuna storica dell’isola, attirando grandi tour nazionali e internazionali e generando importanti ricadute economiche, soprattutto nei mesi estivi, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
Uno stadio da vivere ogni giorno
Completano il progetto numerosi spazi permanenti: Stadium Tour, Fan Store ufficiale, circa 20 punti food & beverage aperti tutta la settimana, un Member Club, un Children Museum, gli uffici del Cagliari Calcio e aree sportive all’aperto come la zona arrampicata. Un ecosistema urbano pensato per attrarre oltre 500.000 persone l’anno tra tifosi, cittadini e turisti. 1/Continua











