È ripreso davanti alla Corte d’Assise di Cagliari il processo per il duplice omicidio dei coniugi Luigi Gulisano e Marisa Dessì, i due pensionati di 79 e 82 anni trovati senza vita nel dicembre 2024 nella loro abitazione di via Ghibli, nel quartiere del Sole. Imputato il figlio Claudio Gulisano, 46 anni, detenuto con l’accusa di omicidio pluriaggravato e frode informatica, anche oggi come nelle precedenti udienze presente in aula. Compresa la prima, quando aveva chiesto di poter rilasciare dichiarazioni spontanee per dire che lui non c’entrava nulla con il duplice delitto dei genitori.
Nel corso dell’udienza sono stati ascoltati i militari intervenuti nelle prime fasi delle indagini, che hanno ricostruito gli accertamenti svolti subito dopo il ritrovamento dei corpi. In particolare, è emerso come inizialmente fosse stata presa in considerazione anche l’ipotesi di un’intossicazione alimentare, legata alla presenza di funghi rinvenuti nell’abitazione, successivamente esclusa dopo le verifiche sanitarie.
Secondo l’accusa, il duplice omicidio sarebbe avvenuto il 4 dicembre 2024: i due anziani sarebbero stati strangolati e soffocati. Il movente ipotizzato è di natura economica: l’uomo avrebbe agito per entrare in possesso dei beni familiari e fronteggiare difficoltà finanziarie. Contestata anche la frode informatica per presunti prelievi indebiti, pari a circa 20mila euro, effettuati dai conti dei genitori.











