Sarà un autentico scontro salvezza quello che andrà in scena stasera alla Unipol Domus, con fischio d’inizio alle 20.45. I rossoblù arrivano dalla sconfitta per due a zero patita lunedì scorso all’ Olimpico di Roma, con i giallorossi allenati da Giampiero Gasperini, mentre il Lecce viene in Sardegna reduce dalla vittoria casalinga con l’Udinese che ha rilanciato in qualche misura le ambizioni dei pugliesi nella corsa alla salvezza.
Sono attualmente sette i punti che separano le due squadre in classifica, nella quale il Lecce è stato agganciato dalla Fiorentina che sabato ha espugnato il “Sinigaglia” vincendo per due a uno contro il Como di Fabregas. Salentini che verranno in Sardegna per fare punti, cercando sopratutto di non perdere, in quanto una sconfitta con il Cagliari porterebbe ad un distacco di 10 lunghezze.
E’ una grandissima occasione per i rossoblù, che vincendo farebbero un notevole passo in avanti verso il raggiungimento della quota salvezza ed allo stesso tempo, terrebbero a dovuta distanza la formazione leccese, che rimarrebbe al terzultimo posto in coabitazione con la Viola.
Sono 23 i giocatori convocati da Fabio Pisacane, ancora emergenza nella rosa rossoblu a causa degli infortuni, si ferma Gaetano per un problema agli adduttori ed e’in forte dubbio Ze’Pedro , per un fastidio al polpaccio, mentre dovrebbe rientrare Yerry Mina,in un reparto difensivo che dopo la brutta prestazione di Roma deve cercare di ritrovare solidità e compattezza.
Da osservare quali saranno le scelte finali di Fabio Pisacane, che potrebbe schierare dal primo minuto in difesa Mina, da valutare fino all’ultimo le condizioni di Ze’Pedro, al suo posto qualora non dovesse farcela, salirebbero le quotazioni per un posto da titolare di Alberto Dossena mentre a centrocampo potrebbe essere impiegato Sulemana insieme a Mazzitelli ed Adopo. In attacco probabile l’impiego di Sebastiano Esposito insieme al turco Kilicsoy, confermatissimo invece Palestra, le cui incursioni potrebbero essere decisive per superare la difesa leccese.
Gara da non sottovalutare per il Cagliari, che dovrà affrontare il Lecce con le dovute cautele ma, soprattutto, dovrà presentare l’approccio giusto sin dall’inizio con determinazione e coraggio, tale da consentirgli di sfruttare al meglio le opportunità che inevitabilmente si presenteranno in corso di gara.
I rossoblù dovranno cercare di fare la gara ed essere propositivi, senza rischiare però di prestare oltremodo il fianco agli attacchi leccesi. Sarà importante ritrovare quella compattezza e quell’equilibrio tra i reparti che ha contraddistinto le prestazioni fornite contro la Juventus, la Fiorentina ed il Verona, insieme alla “fame” necessaria per raggiungere il risultato pieno.
Sfida nella sfida quella tra i due allenatori, per un confronto a distanza che vede finora in vantaggio il tecnico rossoblù, che all’andata si è imposto sul tecnico leccese e che cercherà, stasera, di fare il bis, superando ancora una volta quello che fu il suo allenatore nell’ultima stagione da giocatore con la casacca rossoblù.













