Il tecnico rossoblù conferma la formazione che aveva sconfitto la Juventus una settimana fa, con Caprile in porta, Ze’Pedro, Mina e Luperto in difesa, Palestra e Obert sulle fasce laterali ,Adopo e Mazzitelli a centrocampo, con Gaetano nella posizione di “Play”, in avanti Esposito con il turco Kilicsoy.
Fiorentina che parte bene, fa la partita e si rende subito pericolosa al primo minuto con Gudmundsson che fugge sulla sinistra, si accentra e tira sfiorando il palo alla sinistra di Caprile.
Cagliari ordinato e compatto, che si difende con grinta e cerca di colpire già al settimo minuto con una bella discesa di Palestra, il cui tiro viene murato da Pongracic.
La viola continua a manovrare e a portarsi in avanti, provandoci ancora con Mandragora al dodicesimo minuto, con tiro dalla distanza alto sulla traversa, ma sono i rossoblu che al 31° minuto vanno in vantaggio: bel lancio di Zé Pedro in profondità sulla destra per Palestra, cross al centro per Kilicsoy che sul secondo palo colpisce di testa e batte De Gea grazie anche alla deviazione di Comuzzo.
La Fiorentina reagisce e si rende pericolosa con Gudmundsson al 34′, ma salva miracolosamente Caprile e dopo cinque minuti con Piccoli il cui destro finisce fuori non di molto.
Si va al riposo con il vantaggio rossoblù che ad inizio ripresa concedono il bis, grazie ad una bella ripartenza di Obert per Esposito che serve Palestra chirurgico su De Gea per il due a zero.
I rossoblù avrebbero anche la chance per il terzo gol, con Kilicsoy al minuto 53, la cui conclusione è deviata da Ndour.
Pisacane richiama Esposito al sessantaquattresimo per Sulemana e rinforza il centrocampo, che si difende dai reiterati tentativi viola con Gudmundsson al minuto 66 e Solomon a quello 68.
Il turco Kilicsoy lascia il campo al settantunesimo per Borrelli e dopo pochi minuti la Fiorentina dimezza lo svantaggio con Brescianini, che su cross di Dodo’ anticipa Ze’ Pedro e batte Caprile.
Il Cagliari rischia ancora al minuto 79 per un sinistro di Fabbian neutralizzato da Caprile, ma dopo le ultime sostituzioni di Pisacane, all’ottantesimo, che inserisce Idrissi, Prati e Zappa per Palestra, Mazzitelli e Obert, sfiora ancora il terzo gol con Borrelli, il cui tiro in diagonale viene deviato in corner da De Gea.
Finisce due a uno per il Cagliari che sbanca l’Artemio Franchi e conquista tre punti pesantissimi.
Decisivi per il successo rossoblù la grande attenzione difensiva, il grande lavoro di filtro del nuovo centrocampo disegnato da Pisacane, con il ruolo da “Play” ritagliato per Gaetano ed il grande sacrificio di tutta la squadra capace di difendere e lottare su ogni pallone, ma anche di ripartire con ordine e precisione creando i presupposti per azioni ficcanti e pericolose.
Il Cagliari è atteso dal prossimo scontro salvezza casalingo contro il Verona, sabato 31, in cui dovrà confermare, contro una diretta concorrente per la corsa alla salvezza, i progressi mostrati nelle gare vittoriose contro Juventus e Fiorentina.













