Cagliari, “cento posti per i pazienti Covid, 81 già occupati: pronti ad allestire nuovi reparti”

Aumentano i ricoveri al Ss. Trinità “blindato”, la settimana prossima si libera Ortopedia. Sergio Marracini: “L’eta media dei ricoverati? 60 anni, continueremo a garantire assistenza”

L’ospedale cagliaritano Santissima Trinità è già ufficialmente tornato, da qualche settimana, un Covid Hospital a tutti gli effetti. E l'”effetto” si è visto: ricoveri in aumento, ambulanze che arrivano da tutta la Sardegna e un balzo in avanti dei ricoverati di quasi la metà rispetto a sette giorni fa: “Abbiamo 81 ricoverati per Covid-19, tredici sono in gravi condizioni e, di loro, nove in terapia intensiva”, spiega Sergio Marracini, direttore sanitario del presidio. Nuovi posti in arrivo, “centouno totali” grazie al trasferimento di Ortopedia all’ospedale Marino: “Sarà tutto pronto nei primi giorni della prossima settimana, non serve un grande allestimento, dovremo trasportare del materiale utile alla sala operatoria e riusciremo a dimettere tutti prima del trasferimento”. E, a proposito di dimissioni, Marracini precisa che “oggi eravamo in attesa di far uscire dall’ospedale otto persone, che sono poi state trasportate nel nord dell’Isola. Nessun panico, dobbiamo andare in progressione con i casi, stiamo correndo su tutto il presidio dell’area cagliaritana. Siamo pronti, nel caso, ad allestire nuovi reparti Covid al Santissima Trinità”, ovviamente se il numero di ricoveri dovesse aumentare.

 

E Marracini ringrazia anche il coordinatore dell’Unità di crisi regionale per il nord Sardegna, Marcello Acciaro: “Ha dato una smossa in quella zona”, osserva. “Noi continueremo ad assistere tutti i malati, senza trascurare nessuno”.