Non si ferma l’escalation di violenza nel cuore della città ampiamente denunciata dai residenti dei quartieri storici: a Stampace è intervenuta la Polizia che ha verificato la posizione di decine di persone.
Un’azione mirata per contrastare la microcriminalità che destabilizza il quartiere e lo rende insicuro. Solo poche settimane fa Adolfo Costa, presidente del comitato dei residenti di Stampace aveva espresso: “La situazione è allarmante e sempre più la paura delle cittadine e dei cittadini ha preso corpo. Le piazze e i quartieri sono in mano a disperati nostrani e a extracomunitari senza scrupoli. Il fenomeno dell’accattonaggio è prepotentemente riemerso dopo che è stata cancellata la norma che impediva il fenomeno.
Non siamo sicuri.
Ci sentiamo prigionieri a casa nostra. Il grido d’allarme che lancio è prossimo alla disperazione. Avevo avvisato che Cagliari e il centro non erano sicuri.
Dopo un anno e mezzo è stata istituita la zona rossa che non ha fatto altro che allontanare le persone perbene dalle piazze. In primis da piazza del Carmine che è appannaggio del traffico di stupefacenti e dove il buco a cielo aperto (via Tavolara), è una costante”.












