Cagliari, benvenuto in serie B: beffa al 95′, la Ternana pareggia

Una vittoria praticamente portata a casa grazie al gol di Sau, Rossoblù raggiunti allo scadere. Ecco cosa non ha funzionato nella squadra di Rastelli

La Ternana pareggia all’ultimo secondo di recupero e spegne i sogni di gloria del Cagliari ad un passo dalla seconda vittoria consecutiva in campionato. Un’ingenuità di Murru e una cattiva gestione della palla nel finale hanno regalato la punizione che ha permesso ai rossoverdi di realizzare una rete con la difesa piazzata male. Vitale ha battuto vicino alla bandierina del calcio d’angolo e Valjent ha trovato di testa un gol ormai insperato e festeggiato da allenatore e giocatori di casa come una vittoria.

Benvenuti in serie B. Per i rossoblu un finale amaro e una lezione da tenere nella memoria per il proseguo del campionato . Il Cagliari ha sofferto molto nel secondo tempo e ha concesso campo e almeno tre occasioni pulite che fanno riflettere. Solo l’imprecisione di Avenatti e la componente fortuna ha aiutato gli uomini di Rastelli a non capitolare.La squadra ha difeso male ed è sembrata poco reattiva nella fase centrale della ripresa. Non sono piaciuti i cambi. Munari, che ha preso il posto di Deiola, è sembrato fuori dal gioco e sempre in ritardo mentre Joao Pedro è apparso lento e colpevole di non aver saputo tenere palla nel momento cruciale della gara ed è stato molto ingenuo. Forse Farias avrebbe potuto fare meglio. E pensare che nel primo tempo il Cagliari aveva giocato da grande squadra e con Sau aveva trasformato al 40′ l’unica occasione creata. La Ternana aveva cercato di spegnere la fonte del gioco rossoblù, Di Gennaro, e aveva aggredito con metodo i portatori di palla per non consentire giocate pulite . La qualità della squadra cagliaritana era emersa nel finale del tempo con una buona gestione della palla che aveva fatto girare a vuoto i rossoverdi di mister Toscano. Il caldo ha tagliato le gambe ai giocatori delle due squadre ma a soffrire di più sono sembrati i giocatori di casa spesso vittime di crampi. La vittoria sembrava ormai acquisita. Il Cagliari per qualità ed esperienza doveva e poteva portare a casa i tre punti. Non è piaciuto l ‘arbitraggio colpevole  di aver distribuito nei primi minuti cartellini gialli senza motivo e di aver sorvolato in situazioni sicuramente più importanti e forse decisive. A fine gara grande delusione da parte di Rastelli che ha rimproverato i suoi di non aver saputo leggere e gestire il finale di gara. “Una squadra che ha un certo spessore – ha dichiarato ai microfoni di Sky- e deve vincere il campionato non può prendere gol in quel modo. La lezione ci servirà per il futuro. Siamo solo alla seconda giornata e ogni partita sarà una battaglia”. E nella prossima partita al Sant’Elia arriva l’Avellino. 


In questo articolo: