Cagliari e la Sardegna dicono addio ad una che ha fatto della cultura e dell’impegno comunitario la sua vita. Si è spenta alla soglia dei 100 anni l’insegnante Giovanna Liori.
Commosso il messaggio a lei dedicato da parte del vice presidente della Regione Sardegna Giovanni Frau:
“Mi piace ricordarla perché è stata una donna straordinaria, mamma e moglie amorevole, insegnante di tante generazioni di bambini”, scrive Frau. “Una persona adorabile, intelligente, moderna, lucida fino alla fine, donna di immensa cultura e di grande spirito, energia e simpatia (continuava tutti i giorni a leggere, studiare e aggiornarsi usando anche le nuove tecnologie).
Proverbiale il modo in cui ricordava e recitava perfettamente molte poesie, in particolare Trilussa. Una famiglia meravigliosa, a partire dal marito gentiluomo Maestro Antonio Frongia, e dai tanti figli (tra cui Enrico, artista appassionato e apprezzato in tutta l’isola) cresciuti con dedizione e amore, veramente e indistintamente tutti speciali, perbene, e ben voluti ovunque.
Ricordiamo tutti la sua lettera, inviata nello scorso mese di ottobre, ai desulesi della diaspora, con l’invito a riunirsi nel segno dell’unità, e il video di benvenuto alla serata di inaugurazione dell’Associazione Esulesos. Ricordo ancora il suo messaggio vocale, arrivato nel mio cellulare la notte prima delle elezioni regionali, dove mi incoraggiava ad avere fiducia e mi rassicurava che sarebbe andato tutto bene, e che comunque lei mi stava vicina col pensiero e la preghiera.
Non potrò mai dimenticare quelle parole, non potrò mai dimenticare la sua incrollabile speranza nel presente e nel futuro.
Diceva che nonostante le difficoltà, bisognava comunque sempre combattere con impegno e onestà, per un mondo migliore, messaggio particolarmente rivolto ai giovani”
E conclude commosso: “Grazie maestra Giovanna, per tutti i valori testimoniati nella tua lunga vita, e per l’esempio che lasci alle nuove generazioni”.










