Cagliari, addio al barista del Consiglio regionale: è morto Angelo Saracino

Per decenni ha servito caffè e cappuccini ai potenti della politica e “custodito” i segreti del Palazzo che intercettava dal bancone del bar: tantissimi messaggi di cordoglio sui social

Lutto a Cagliari per la morte dello storico barista del Consiglio regionale della Sardegna. Angelo Saracino non c’è più: nelle ultime settimane aveva avuto qualche problema di salute. Per decenni ha servito caffè e cappuccini in quella che tutti hanno da sempre ribattezzato la “buvette” della Regione. Angelo era lì, a preparare caffè e impiattare paste, pizzette e panini. E a chiacchierare con consiglieri e assessori che magari, tra un sorso di un buon espresso e l’altro, gli confidavano anche qualche strategia politica o qualche delusione per una mozione non passata per qualche voto. Tantissimi i messaggi di cordoglio sul web, partendo dal l’esponente del Psd’Az Antonio Moro: “Oggi ci commuovi tutti ma il dolore per la tua scomparsa non potrà mai cancellare la gioia di averti incontrato e la fortuna di averti avuto amico. Grazie per tutte quelle volte che insieme col caffè mi hai offerto il tuo sorriso e la tua battuta. Grazie per essermi stato vicino quando nei miei occhi hai visto delusione e rabbia. Grazie dei tuoi silenzi che parlavano, dei tuoi sguardi che raccontavano, del tuo voltarti e fare spallucce per alleggerire i pensieri. Grazie delle tue parole “dritte”, dei tuoi incoraggiamenti mai banali e dei tuoi discorsi trancianti. Sei stato un grande che ha attraversato un pezzo di storia di questa terra, guardando i protagonisti da dietro un banco che, col tuo amore per il lavoro, avevi trasformato in un confessionale, in un campo di battaglia, in camera caritatis, in una terra di mezzo per l’umanità varia e variegata che traffica nella buvette del potere. Sei stato un grande perché nel tuo affrontare le cose con animo leggero e con gesti semplici facevi emergere tutta la profondità e la complicazione delle esistenze dei comuni mortali e degli unti del Signore.

Sei stato un quadro di umanità e spontaneità in un luogo dove ti aspetti di trovare cinismo e calcolo anche nella macchia del caffè. Piuttosto, il tuo “ristretto” e il tuo cappuccino resteranno per sempre insuperabili. E sono sicuro che il tuo amore per la Illy non ti permetterà di prestarti a fare lo spot della Lavazza nemmeno in Paradiso col buon Dio. Arrivederci Signor Angelo”.

 

Commozione anche tra i consiglieri regionali. Annalisa Mele della Lega: “Oggi è una giornata triste. Ci ha lasciato signor Angelo, persona di grande umanità, grande lavoratore e sempre disponibile. Riposa in pace, che la terra ti sia lieve. Una preghiera ed un abbraccio a Patrizia. Ci mancherai”. Lacrime anche per l’assessore all’Urbanistica Quirico Sanna: “Purtroppo, Angelo, lo storico barista del Consiglio Regionale della Sardegna, ci ha lasciato …. uomo gentile ed educato, sempre disponibile ….. Che Dio l’abbia in Gloria”.


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