Cagliari, 55enne morto a bordo della crociera: Amri Bin Mujono stava male da giorni

L’indonesiano, operaio nella sala macchine della Costa Diadema, trovato senza vita nel suo letto. I colleghi hanno riferito che, da un po’ di tempo, lamentava un forte mal di testa: la salma al cimitero, la pista principale resta il decesso per cause naturali. Familiari già avvisati

Aveva mal di testa da giorni e l’aveva detto ai suoi colleghi. E loro l’hanno detto agli ufficiali della sanità marittima, una volta intervenuti a bordo della Costa Diadema ormeggiata al porto di Cagliari. Che, a loro volta, hanno stilato un rapporto al magistrato di turno, che ha autorizzato lo sbarco della salma e il trasporto al cimitero di San Michele. I parenti di Amri Bin Mujono, 55enne nato in Indonesia, sono stati già avvisati del decesso del loro caro, quasi sicuramente per cause naturali. È questa la pista privilegiata, alla luce anche dell’assenza di segni di effrazione o colluttazione all’interno della sua cabina. Sarà compito della compagnia assicurativa organizzare il rimpatrio della salma di Bin Mujono, che dovrà comunque ancora essere vista dal medico legale. Difficile che possa chiedere l’esecuzione dell’autopsia, vista l’assenza di segni di violenza sul corpo e il racconto, messo nero su bianco, dagli altri operai della nave da crociera.
Morte per cause naturali. Un infarto: il cuore del 55enne si è fermato all’improvviso, mentre stava lavorando a bordo di una delle tante crociere che solcano le acque di tutto il mondo.


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