Caccia alle sigarette abbandonate dagli incivili, a Sant’Antioco 31 bambini diventano “moschettieri dell’ambiente”

Guanti, mascherina, pinze e sacchetti per ripulire la città dalle cicche di sigarette: decine di bambini protagonisti dell’evento ecologico, alla fine arriva il meritato premio

Prosegue il cammino dell’Amministrazione Comunale incentrato sull’educazione ambientale e la sostenibilità. Tra ieri (27/07) e oggi si sono svolte due iniziative a tema, inserite nel solco del programma Bandiera Blu, prestigioso vessillo sinonimo di buone pratiche, di accessibilità e di salubrità delle acque, che dal 31 luglio scorso sventola nella spiaggia di Maladroxia. Ieri sera, nell’info point turistico e Punto Blu (Bandiera Blu) di Sant’Antioco, il CEAS di Sant’Antioco (Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità) e il Sindaco Ignazio Locci hanno presentato a 31 bambini di Atzara ospiti della città, il decalogo (tradotto anche in inglese) delle buone pratiche ambientali. Decalogo che, oltre ad essere distribuito nei punti di maggiore afflusso, è stato affisso nei “cubi” informativi presenti in diversi punti strategici di Sant’Antioco. Un insieme di regole che tutti sono chiamati a rispettare al fine di preservare l’ecosistema: dall’invito a lasciare nella spiaggia tutto ciò che le appartiene (stelle marine, sabbia, conchiglie, eccetera), alla considerazione che la posidonia non è un rifiuto e come tale va trattata. E ancora: la raccomandazione a portare via i rifiuti prodotti durante la permanenza in spiaggia, e ad utilizzare le passerelle di accesso all’arenile, in quanto il continuo calpestio danneggia inevitabilmente le dune.

 

Oggi, invece, si è tenuta la prima Rifiuthlon tutta dedicata alla caccia di un rifiuto particolare: i mozziconi delle sigarette. L’appuntamento, organizzato grazie alla collaborazione dell’AICS nazionale sezione Ambiente, si è rivelato un successo: tanti giovani hanno preso parte all’iniziativa, percorrendo le strade del centro cittadino armati di guanti, mascherina, pinze e sacchetti. La mattinata si è conclusa con la consegna della medaglia di “moschettiere dell’ambiente” a ogni singolo partecipante. “Queste iniziative – commenta il sindaco Ignazio Locci, che ha preso parte anche alla Rifiuthlon accompagnando i ragazzi nella caccia ai mozziconi – hanno lo scopo di educare e di sensibilizzare giovani e meno giovani. Il rispetto dell’ambiente è uno dei temi centrali della nostra azione amministrativa e, grazie alla preziosa collaborazione di associazione, cittadini e turisti, proseguiremo su questa strada. Mi preme ringraziare tutti coloro che partecipano alle nostre attività ambientali: sono la testimonianza che sempre più persone sono disposte a metterci la faccia, rendendosi parte attiva di questo nostro impegno”.