Businco, a rischio la chiusura del bar: c’è timore tra i dipendenti

I dipendenti del bar interno del presidio ospedaliero Businco temono per il loro posto di lavoro: ancora non è stato pubblicato il bando per la gara di affidamento della gestione del servizio: “C’è paura per il futuro delle nostre famiglie”

Ospedale Businco, a rischio chiusura il servizio bar all’interno del presidio di via Jenner: c’è tensione per i dipendenti che ci lavorano da anni. Motivo? Scade il contratto di gestione e ad oggi – a detta di chi lavora al banco per le colazioni – gli uffici competenti della Asl non hanno ancora predisposto il bando per la gestione del servizio interno. Una vera e propria agonia, il malumore aleggia non solo tra i banconieri, ma anche tra medici, personale interno e pazienti. In una lettera scritta da una degente, la malinconia per un importante supporto anche morale che riscia seriamente il tracollo: “Oggi ho fatto colazione sapendo che forse per l’ultima volta la farò nel bar dell’ospedale oncologico di Cagliari. Ebbene, da quasi due anni e mezzo sono una frequentatrice assidua di questo luogo, mio malgrado, come tanti miei compagni/e di sventura. Ma come vuole l’essere umano ci adattiamo a tutto, e così anche un luogo dove nessuno vorrebbe tanto transitare diventa come una seconda casa, e il personale ospedaliero, medici, infermiere, oss e si, persino gli addetti alle pulizie diventano parte delle nostre vite, insieme agli altri pazienti ovviamente con cui condividiamo destini simili. E poi ci sono loro, il personale del bar, che ogni giorno ci accolgono con un sorriso quando dopo i prelievi andiamo a fare la colazione. O quando dopo un’intera mattina buttati qui andiamo per una pizzetta o un caffè. Ristorano noi, i nostri parenti che ci accompagnano alle visite, che aspettano durante un intervento, che stanno al capezzale di chi sta male e non può essere lasciato solo. Ristorano i medici e gli infermieri durante una giornata di pesante lavoro. Insomma un viso amico, che ti chiede come stai, non una macchinetta dove inserire delle monete X avere un caffè. Ora sapere che il bar chiuderà è assurdo. L’ennesima beffa ai danni di chi negli ospedali ci passa parte della sua vita. Pochi mesi fa, nel mese di agosto cominciai la radioterapia, e mentre in una città come Cagliari le persone la sera escono a passeggiare lungo il Poetto, la mia passeggiata era lungo i corridoi di un ospedale, ma dopo la terapia, mi concedevo un momento di normalità, un gelato proprio qui, nel “nostro” bar, in compagnia del barman e a volte del titolare dell’attività. Così ho avuto modo di conoscere due splendide persone, e trasformare un momento difficile in qualcosa di bello. Forse l’azienda sanitaria Brotzu ha perso l’obbiettivo finale, che dovrebbe essere il benessere del paziente, perché chiudendo questo bar toglierà un po’ di umanità al nostro ospedale, che non vanta una struttura di ultima generazione ma sicuramente un cuore grande dato da tutti coloro che ci lavorano. Io sto dalla parte dei lavoratori che stanno rischiando di perder tutto, del loro principale e delle loro famiglie”.


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