Bruno, il giovane poliziotto con una gamba amputata: grazie all’amore continuerà a fare l’investigatore

Bisogna stare al passo con i tempi e Bruno ora in Polizia sarà in forza ai ruoli tecnici e potrà continuare a fare l’investigatore, cosa che gli riesce anche piuttosto bene a sentire i suoi superiori. E poi ci sono loro vicino, la compagna che non lo ha mai lasciato a lottare da solo neanche un secondo e il loro piccolo in arrivo

di Agente Lisa

Vi ricordate di Bruno, il giovane poliziotto che a causa di un incidente in moto subì l’amputazione della gamba destra sopra al ginocchio?
La sua ferrea volontà era di continuare a mantenere l’uniforme nonostante la prassi prevedesse invece il passaggio ai ruoli civili per via dell’inidoneità fisica.
Ma i tempi cambiano, adesso ci sono protesi che sostituiscono quasi in tutto e per tutto la funzionalità di una gamba e Bruno aveva dalla sua anche la fiducia del nostro Capo che quando era in rianimazione in pericolo di vita gli ha sussurrato “Bruno è giunto il momento di raccogliere quanto hai seminato. La divisa ce l’hai cucita addosso e mai nessuno te la toglierà”.
Bisogna stare al passo con i tempi e Bruno ora in Polizia sarà in forza ai ruoli tecnici e potrà continuare a fare l’investigatore, cosa che gli riesce anche piuttosto bene a sentire i suoi superiori. E poi ci sono loro vicino, la compagna che non lo ha mai lasciato a lottare da solo neanche un secondo e il loro piccolo in arrivo.
Bruno dice che il giorno dell’incidente è iniziata la sua seconda vita e le premesse sono piuttosto buone no?


In questo articolo: