Bocconi avvelenati a Cagliari, scatta l’allarme davanti a piazzetta Mascia: un cane morto, cresce la paura
Allarme bocconi avvelenati a Cagliari, nella zona compresa tra via Pessina e l’area verde davanti a piazzetta Mascia. Negli ultimi giorni sono state segnalate esche sospette contenenti sostanze tossiche, con conseguenze drammatiche: almeno un cane è morto e altri animali sono stati salvati in extremis grazie all’intervento tempestivo dei veterinari.
Secondo le prime ricostruzioni, i bocconi – piccoli pezzi di carne mescolati a pesticidi o veleno per topi – sarebbero stati lasciati intenzionalmente in diversi punti frequentati da cani e proprietari. A lanciare l’allarme sono stati proprio alcuni residenti e padroni di animali, insospettiti dalla presenza di cibo abbandonato e da improvvisi malori.
Un episodio particolarmente grave si è verificato nei giorni scorsi: un cane è deceduto dopo aver ingerito uno dei bocconi, mentre un altro animale è stato ricoverato d’urgenza per una grave intossicazione. In questo caso, il rapido intervento dei medici veterinari ha evitato il peggio.
La preoccupazione tra i proprietari di cani è altissima. Molti raccontano di aver cambiato abitudini, evitando le passeggiate nella zona o tenendo i propri animali costantemente al guinzaglio e con la massima attenzione. “C’è paura – spiegano alcuni residenti – nessuno si sente più tranquillo a portare fuori il cane”.
Sul posto sono comparsi anche cartelli di avvertimento affissi dai cittadini per segnalare il pericolo e invitare alla massima prudenza. Nel frattempo, la vicenda ha acceso un forte dibattito sui social network: gruppi e pagine locali hanno rilanciato le segnalazioni, chiedendo controlli più serrati e l’individuazione dei responsabili.
I cittadini chiedono ora un intervento deciso delle autorità competenti per bonificare l’area, intensificare i controlli e prevenire nuovi episodi. L’abbandono di esche avvelenate rappresenta infatti un reato grave, oltre che un pericolo non solo per gli animali, ma anche per bambini e passanti.
L’invito resta quello di segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi boccone sospetto e di prestare la massima attenzione durante le passeggiate.










