“Draghi verso lo sblocco dei licenziamenti: in Sardegna già persi 27 mila posti di lavoro”

Samuele Piddiu, Segretario regionale della CGIL a Radio Casteddu: “Dall’inizio della pandemia in Sardegna abbiamo perso 27 mila posti di lavoro. Senza ammortizzatori sociali è un rischio che non si può correre”

Blocco dei licenziamenti: ripensamento da parte del  governo Draghi per la proroga sino al 28 agosto?
Samuele Piddiu, Segretario regionale della CGIL a Radio Casteddu:  “Apprendiamo dalle agenzie di stampa di un ripensamento avvenuto da parte del governo che, fino a ieri sera, era impegnato a una quasi certa proroga, almeno sino al 28 agosto, del blocco dei licenziamenti, mentre, invece, sembrerebbe ci sia una inversione di marcia. Di fatto non prevede ulteriori proroghe nel sostenere dopo il 30 giugno il blocco dei licenziamenti senza alcun momento di confronto con le parti sociali.
Dall’inizio della pandemia in Sardegna abbiamo perso 27 mila posti di lavoro.
Senza avere ammortizzatori sociali, a parer nostro, è un rischio che non si può correre.
Cosa succederà da fine giugno? Non lo sappiamo ancora, dal momento in cui questa norma non ci sarà più è certo che ci sarà molta più facilità, da parte delle imprese, a mettere in campo progetti e percorsi di riorganizzazione che prevedono i licenziamenti, gli esuberi, riduzione di organici”.
Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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