Ballero (Pd): “Ppr, meglio il turismo delle fabbriche che falliscono”

Dibattito aperto sul nuovo piano e sullo sviluppo delle coste sarde. Ballero (Pd): “Se proponessero nel Sulcis una struttura come il Forte Village o Porto Cervo, avreste il coraggio di rifiutare?”


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Una posizione diversa sul nuovo Ppr arriva dal centrosinistra. E in particolare da  Francesco Ballero, consigliere comunale del Pd a cagliari. Ballero ricorda che le elezioni furono perse da Soru proprio per via di un piano troppo rigido, che impediva di costruire nelle zone a mare bloccando lo sviluppo. E su facebook scatena il dibattito: “Io sono sempre stato contro l’estremismo e per quanto riguarda la riforma del PPR chiedo soltanto ai miei compagni di sinistra di analizzare la riforma nel merito e i problemi che il PPR aveva creato, se solo 8 comuni in tutta la Sardegna sono riusciti ad adeguare il PUC.
Il PPR aveva la pretesa di bloccare tutta la fascia costiera per chilometri dal mare, le lottizzazioni già concluse ed autorizzate (quindi vagliate dalle singole amministrazioni locali sotto il controllo dei propri cittadini) anche dopo le cessioni disposte a favore del comune (sono obbligatorie) sono state bloccate se non avevano iniziato le opere di urbanizzazione. Ma chiedo io se non è stato troppo rigido bloccare tutto proprio quando si avevano tutti i certificati in mano (spesso anche dopo lavori di decenni perché così funziona in Italia). Farei una domanda, se proponessero nel Sulcis una struttura come il Forte Village o come Porto Cervo? Meglio le fabbriche in fallimento e i migliaia di disoccupati? Con le posizioni estreme non si va da nessuna parte”.
 


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