Autobus per Capoterra, l’Arst gela gli studenti:”Deciderà la Regione”

La risposta dell’Arst non soddisfa gli alunni di Capoterra: “Manca una linea diretta con le nostre scuole, è assurdo”

Dopo la richiesta inviata all’Arst di aggiungere una linea di ritorno diretta come previsto per l’andata dagli studenti di Capoterra frequentanti gli istituti  presenti a Monserrato ITIS DIONIGI SCANO , ITC FABIO BESTA E L’ALBERGHIERO GRAMSCI, arriva una risposta dopo quasi 2 mesi che provoca tra gli studenti scetticità e dubbio su come muoversi verso una conclusione finale. Ecco la risposta dell’ARST:”Facciamo seguito alla sua cortese richiesta in cui si propone che venga istituita una nuova linea di collegamento diretto tra gli istituti ITIS Scano , istituto alberghiero A.Gramsci , ITC F.Besta e  Capoterra comunicando che l’istituzione di nuove linee di trasporto pubblico locale è di stretta competenza dell’Assosserato ai Trasporti dalla Regione Autonoma della Sardegna a cui dovrà quindi essere rivolta la sua richiesta. Solo dopo che la RAS avrà valutato ed eventualmente accolto la sua richiesta la nostra azienda , in qualità di esercente del servizio di trasporto pubblico, potrà effettuare il collegamento . Nella speranza di averla presto a bordo dei nostri mezzi, le ricordiamo che restiamo a sua disposizione per eventuali chiarimenti”, Firmato dal direttore centrale dellì’Arst. Tiepida la reazione degli studenti: “Non è possibile , ci stanno prendendo in giro, abbiamo saltato giorni di lezione per recarci all’ARST , alla Regione e ci reindirizzano in altri posti che ci ripetono sempre le stesse cose. Questa burocrazia ci uccide , si vede che siamo in Italia”.


In questo articolo: