Decimoputzu, incendiata l’auto del sindaco: solidarietà a Antonino Munzittu, “intorno agli amministratori si costruisca una rete reale e efficace di protezione e sostegno”.
Un rogo durante la notte ha avvolto l’auto del primo cittadino, se le indagini confermeranno la matrice dolosa, “ci troveremo di fronte all’ennesimo vile atto ai danni di chi rappresenta le istituzioni sul territorio”. Lo dichiara il gruppo consiliare di Sardegna al Centro 2020, con i consiglieri regionali Antonello Peru, Stefano Tunis e Alberto Urpi, che esprime una condanna ferma e senza riserve per quanto accaduto, unita a un sentimento di vicinanza sincera e concreta al sindaco.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio che colpisce chi, ogni giorno, mette il proprio impegno al servizio dei cittadini e delle istituzioni – dichiarano i consiglieri –. È intollerabile che un amministratore debba subire intimidazioni proprio per il ruolo che svolge”.
“Fare il sindaco – proseguono – significa assumersi responsabilità, esporsi, stare in prima linea. Per questo chi amministra non può essere lasciato solo. Le istituzioni hanno il dovere di mostrarsi presenti, visibili e unite, senza alcuna esitazione”.
Sardegna al Centro 2020 ribadisce con forza un principio: gli amministratori locali vanno sostenuti e tutelati, sempre. Di fronte a gesti come questi, le parole non bastano: serve una risposta concreta, compatta e immediata.
Anci Sardegna: “Siamo certi che le autorità competenti sapranno fare piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile. In attesa degli sviluppi delle indagini, rinnoviamo il nostro sostegno al Sindaco e all’amministrazione comunale, ribadendo con forza i valori di legalità, rispetto delle istituzioni e impegno civile che guidano quotidianamente il lavoro degli amministratori locali.
La comunità degli enti locali sardi resta unita e compatta, al fianco di chi opera con responsabilità e dedizione al servizio dei cittadini”.












