Assurde minacce di morte a Zoffili della Lega: “Spero un giorno di potervi riempire di piombo”

Dura reazione dei consiglieri regionali della Lega: “Le offese e le minacce non ci spaventano, la Lega è abituata ad andare avanti sempre a testa alta, ma non possiamo passare sopra a delle esternazioni tanto gravi, si rischierebbe di farla passare liscia a chi sa seminare solo odio”

Assurde minacce di morte a Zoffili della Lega: “Spero un giorno di potervi riempire di piombo”. Dura reazione dei consiglieri regionali della Lega: “Le offese e le minacce non ci spaventano, la Lega è abituata ad andare avanti sempre a testa alta, ma non possiamo passare sopra a delle esternazioni tanto gravi, si rischierebbe di farla passare liscia a chi sa seminare solo odio!”, commenta Dario Giagoni l’increscioso episodio che ha visto protagonista il neo nominato Commissario della Lega Sardegna Eugenio Zoffili. Dopo la pubblicazione di un post del deputato leghista, infatti, è apparso un commento, cancellato o rimosso su segnalazione, che recava non solo offese alla persona ma soprattutto minacce di morte rivolte a esponenti e simpatizzanti del partito “Il fatto che il commento non sia più visibile non mi esime dall’esprime tutto il mio sdegno per la gravità delle esternazioni lette, non mi esime dal provare sincera pena per questi individui che fanno i leoni da tastiera ma che conti alla mano non sono nemmeno pecore! Al nostro commissario esprimo solidarietà e rinnovo a nome mio e di tutti i colleghi Consiglieri, militanti e simpatizzanti il desiderio di vederlo presto nella nostra isola che lo attende a braccia aperte, con l’entusiasmo e la passione di sempre che non sarà certo spenta da questi codardi che ora dovranno fare i conti con gli organi competenti!”
Dura e unanime condanna viene espressa anche dagli esponenti leghisti della Giunta i quali aggiungono “È inconcepibile e vergognosa , oltre il testo in se, la totale mancanza di rispetto del pensiero altrui. Non possiamo dirci democratici sino a quando non avremmo realmente appreso tale concetto, ci auguriamo che il responsabile venga individuato e paghi le conseguenze di questo suo deprecabile gesto anche per dare un segnale forte ai tanti, troppi, haters che si nascondono in rete credendosi erroneamente protetti da uno schermo, il quale ha invece il solo merito di allontanarli sempre di più dalla realtà. La violenza sia essa verbale o fisica non è mai comprensibile ne accettabile.”


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