Mentre i fondi per balli e canti in piazza non mancano, i lavori per realizzare i nuovi loculi sono fermi nonostante la criticità sia evidente da anni.
Sale il numero dei feretri non ancora tumulati, c’è chi è in attesa dal 9 aprile: le bare sono allineate, sopra un fiore fresco lasciato dai parenti che piangono per i loro cari scomparsi.
La problematica va avanti da anni, nel periodo del covid era stato deciso dalla giunta di sfrattare chi era passato a miglior vita 50 anni fa, anziché 99 anni, per poter avere dei loculi a disposizione. Ma questo provvedimento, evidentemente, non basta più.
Portavoce dei malumori dei cittadini sono i rappresentanti della minoranza: per Stefano Demontis, Fratelli d’Italia, si tratta di una “gestione imbarazzante”, “lo abbiamo rimarcato ripetutamente, avanzando la necessità di completare la realizzazione dei nuovi loculi e attivarsi per costruire un nuovo Cimitero. Perché amministrare bene, significa programmare e gestire le soluzioni guardando ad un arco temporale ampio. Non alla giornata e pure maldestramente”.
Pochi mesi fa il capogruppo di Forza Italia Ignazio Pireddu e la direzione locale del partito aveva espresso: “Ci giunge notizia che vi siano dei defunti in attesa di tumulazione per mancanza di loculi disponibili. In un momento di grande tristezza per familiari e amici dei defunti, questa situazione è insostenibile. Chiediamo che venga individuata immediatamente un’area dove realizzare con procedura di massima urgenza i loculi necessari per evitare queste spiacevoli situazioni. Già da tempo il capogruppo aveva segnalato questa criticità e consigliato di intervenire con la realizzazione di nuovi loculi”.










