Nuovo look per la scuola di via Firenze: “Sembra la Svezia, ma siamo ad Assemini”

Nei plessi scolastici di via Firenze e via Asproni, non solo arredi nuovi, bensì spazi completamente rinnovati e fruibili sia internamente che quelli esterni dedicati all’attività fisica e ricreativa. ” Non siamo in Svezia. Non è un rendering o un fotomontaggio”, dichiara orgoglioso il vicesindaco Mandas. La sindaca Licheri: “E’ un gioiello”

Importanti novità per i piccoli cittadini di Assemini: sono pressoché terminati i lavori di riqualificazione nelle sedi scolastiche e iniziati da pochi giorni quelli che interessano il frequentatissimo parco delle Terre Cotte. Nei plessi scolastici di via Firenze e via Asproni, non solo arredi nuovi, bensì spazi completamente rinnovati e fruibili sia internamente che quelli esterni dedicati all’attività fisica e ricreativa. “La Scuola Primaria di via Firenze è diventata un gioiello” afferma la sindaca Sabrina Licheri.

“Non siamo in Svezia. Non è un rendering o un fotomontaggio.

È Assemini, in particolare le scuole di via Firenze e via Asproni scrive il vicesindaco Gianluca Mandas – dove sono terminati i lavori di riqualificazione.

Una buona scuola passa anche attraverso strutture efficienti, innovative e stimolanti, dove alunni, corpo docente e personale scolastico possono al meglio lavorare e apprendere.

Questa è la nostra idea di Scuola”. Una scuola moderna, insomma, a passo con i tempi e pronta per ospitare gli alunni che a settembre riprenderanno le lezioni in presenza.

Nel parco delle Terre Cotte, adiacente al palazzo comunale, entro pochi mesi l’area giochi verrà completamente rinnovata e riqualificata. “Con il completamento di questa area, saranno in totale quattro quelle dedicate ai bambini  – spiega l’assessore alle opere  pubbliche Gianluca Di Gioia – dislocate in vari punti della citta”.

Non solo nuovi giochi e spazio verde curato attendono corse e risate dei bambini: verrà creata anche un’area zampilli che permetterà, soprattutto nei giorni più caldi, di regalare momenti differenti di svago. “Auspichiamo che i vandali non distruggano quanto creato e che i numerosi fruitori del parco siano anche custodi di questi lavori in fase di realizzazione”.


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